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Il corteo in onore di San Gerardo partirà alle 19 dallo stadio Viviani e raggiungerà il Duomo. In piazza Sedile, in tarda serata, è poi prevista l’accensione della Iaccara con il ricordo di Agostino e Donato

POTENZA – Il 29 maggio è una giornata lunga per i potentini. La Parata è solo l’evento più importante di un rito popolare lungo, fatto di molti eventi. Mattinata densa, dunque, anche quest’anno, dopo il tripudio di ieri sera ascoltando in anteprima i pezzi del nuovo album di Vinicio Capossela. Alle 11 oggi in piazza Duca della Verdura ci sarà l’allestimento Iaccara. Alle 13 a largo Pignatari il pranzo dei Portatori del Santo. Pranzo che, quest’anno, per evitare le solite polemiche è stato riservato ai soli componenti dell’associazione. Associazione che con “Io potentino” ha deciso di raccogliere prodotti non deperibili che poi verranno donati ai più bisognosi. In largo San Michele, invece, il pranzo dell’associazione Over 40, destinato più che altro a famiglie e amici, ma che ha uno scopo benefico in quanto i proventi verranno devoluti ad associazioni di volontariato della città.

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Poi ci si preparerà per la Storica parata. Si parte, alle 19, dallo stadio Viviani, che sarà anche il teatro nel quale si ritroveranno già dal primo pomeriggio tutti i figuranti.
Si salirà poi da viale Marconi, viale Dante, via Vaccaro, corso Umberto, Porta Salza, via Pretoria. La conclusione è prevista in largo Duomo, proprio di fronte alla Cattedrale che porta il nome del patrono, San Gerardo.
Tre le ambientazioni in cui è divisa la Parata e che corrispondono a tre diversi periodi storici: il primo (periodo storico 1800) fa riferimento a una descrizione che Raffaele Riviello riporta in un suo libro dedicato alle tradizioni del popolo potentino. Riviello racconta non solo il momento della parata, ma anche tutto il clima di attesa della preparazione che precede la festa. Sarà messo in scena nel primo pomeriggio, a piazza Sedile, con la scena che riproporrà il popolo festante in attesa dell’arrivo del Santo Patrono.
Il secondo (periodo storico 1500) si propone di rievocare un documento storico del 1578 nel quale si descrive il popolo potentino che, vestito alla turchesca e alla moresca, accoglie in città il nuovo conte, Alfonso de Guevara. Si è inserita la rappresentazione di San Gerardo bambino, che su di una barca salva la città dall’invasione dei Turchi, preceduto da una schiera di angeli guerrieri che lo aiutano a compiere il miracolo.
Il terzo quadro (periodo storico 1100) rappresenta il momento di devozione verso “u prut’tor” e mette in evidenza la religiosità dei potentini durante il XII secolo quando San Gerardo venne santificato vox poluli, divenendo Patrono della città di Potenza. In questo quadro sfila il tempietto preceduto dai coloratissimi cinti devozionali e dai guardiani del Santo.
Previste due nuove figure: il banditore e Lu’ munaciedd. In più, a rallegrare la festa, ottanta bambini della scuola media “Busciolano”, che accoglieranno il Conte Guevara e gli studenti del liceo musicale di Potenza, che rallegreranno con la musica.
In piazza Sedile, in tarda serata, è poi prevista l’accensione della Iaccara. E proprio prima dell’accensione si terrà un momento per ricordare Agostino e Donato, due dei pilastri dell’associazione “Portatori della Iaccara”, morti per un tragico incidente avvenuto lo scorso anno durante una rievocazione storica a contrada Dragonara.

SCALE MOBILI: APERTURA PROLUNGATA Oggi tutti gli impianti meccanizzati della città (scale mobili di viale Marconi, viale Dante Santa Lucia e piazza XVIII Agosto) rimarranno aperti dalle 9 alle 2 di notte. Stesso orario sia di apertura che di chiusura anche per domani. Per questioni, invece, di sicurezza gli ascensori tra via del Popolo e piazza Vittorio Emanuele II (piazza XVIII Agosto) e quelli dell’impianto di Santa Lucia rimarranno chiusi durante il passaggio della Parata.

VIABILITA’: DIVIETI E ZONE RIMOZIONE Dalle 18.30 di oggi divieto di sosta e di circolazione lungo viale Dante. Divieto di sosta, rimozione e transito anche e lungo viale Marconi, via Vaccaro, e corso Umberto. Tutte strade che con viale Dante saranno interessate dal passaggio della “Storica parata dei turchi”.

 

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