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La consegna della bandiera con le 5 Vele a Maratea

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MARATEA – Maratea ritorna tra i Top dei comprensori balneari più belli e sostenibili della Penisola. A sancirlo è “Il Mare più bello”, la storica guida di Legambiente e Touring Club Italiano che ogni anno racconta le eccezionali ricchezze dei mari e dei laghi italiani e segnala le buone pratiche ambientali, amministrative e turistiche che contribuiscono a conservarle e a farle conoscere.                                                                                                                         

«Molti i Comuni costieri italiani che ambiscono a questo prestigioso riconoscimento – sottolinea Antonio Lanorte, Presidente di Legambiente Basilicata – ma quest’anno solo 18 comprensori sono riusciti  ad ottenere le 5 Vele sulla base di  una classifica che viene stilata  tenendo in considerazione diversi parametri rigidi e selettivi quali l’attenzione alle attività sostenibili ed ecologiche, una virtuosa raccolta differenziata, un’attenta tutela del patrimonio artistico, culturale e ambientale».

«Un valore aggiunto nell’attribuzione del riconoscimento – sostiene Giuseppe Ricciardi, Presidente del circolo Legambiente di Maratea – è spesso rappresentato dal fatto che il Comune a 5 vele risieda in un Parco naturale o meglio un’Area Marina Protetta. Maratea ancora non lo è, ma, come è noto, il 2 gennaio 2020, per iniziativa del Ministero dell’Ambiente sotto la guida di Sergio Costa, è stata inserita nelle lista delle Aree Marine Protette da istituire dotandola di un primo stanziamento economico».

Secondo il presidente Ricciardi, «questa notizia è stata recepita da subito con favore da parte dell’Amministrazione Comunale resasi disponibile a promuovere gli studi da parte degli enti preposti e a curarne una corretta realizzazione. La conclusione dell’iter istitutivo, che ci auguriamo avvenga a breve, fornirà uno strumento ulteriore a Maratea per valorizzare le sue risorse ambientali, promuovere lo sviluppo locale sostenibile e rafforzare la vocazione turistica del territorio, confermandola e rafforzandola quale meta turistica d’eccellenza grazie ad un’ attenta e sostenibile gestione del territorio e ad un’offerta turistica di qualità, ma, soprattutto – ha concluso – grazie al suo immenso patrimonio paesaggistico, naturalistico , culturale e gastronomico».

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