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LA NUOVA incursione al Lucania Film Festival di Carlo Infante.

L’ideatore di Urban Experience era già stato ospite nella scorsa edizione, prende forma in alcuni walk-show per le vie del centro storico sulle tracce di Luchino Visconti, il regista di Rocco e i Suoi Fratelli, che nel 1959 visitò Pisticci per valutare l’opportunità di filmare il prologo del suo capolavoro.

Nei caldi pomeriggi dell’estate pisticcese, Infante è stato nuovamente walking-talking head di un radio-walkshow, dopo il riuscito esperimento dello scorso giugno, quando fece ritorno a Pisticci per tenere a battesimo il progetto P-Stories, ideato da Allelammie e finalizzato ad innovare i linguaggi della comunicazione attraverso quei percorsi autonarrativi del territorio tanto cari all’intellettuale romano, ideatore peraltro del performing media, in cui l’uomo esprime la sua creatività comunicativa attraverso una personalizzazione favorita dall’utilizzo dei nuovi media e dei social network.

La rapidità di pensiero di Infante ha cucito alla perfezione gli scenari patinati ritratti in foto che sanno d’antico con la lettura moderna e tecnologica fornita dalla carovana da lui guidata. «I beni culturali – ha narrato – sono anche i punti di vista, che in questo caso hanno le forme degli scatti fotografici di Luchino Visconti. Questa carovana itinerante e radio-connessa è chiamata a rivederli e rimodellarli con il proprio punto di vista. In questo momento noi ripercorriamo e personalizziamo le tracce di memoria del maestro».

La passeggiata cinematografica attraverso gli scatti fotografici di Giuseppe Rotunno, direttore della fotografia del film Rocco e i Suoi Fratelli, oltre a seguire le tracce maestre lasciate da Visconti, ha rappresentato l’occasione per una serie di divagazioni di ordine storico, architettonico e socialogico riguardante i luoghi visitati, principalmente nel rione Dirupo di Pisticci.L’equipaggio dei radio-walkshow ha fatto i propri scatti dalle stesse angolazioni scelte daVisconti, rivelando i propri “punti di vita”.

Le foto vengono pubblicate, e possono essere ancora pubblicate, georeferenziate, su twitter e instagram, con gli hashtag #lff #pstories #urbexp.

cultura@luedi.it

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