X
<
>

Share
2 minuti per la lettura

Le scommesse sportive continuano a piacere molto ai potentini. La conferma arriva dall’elaborazione dell’agenzia specializzata Agipronews sulla base del report diffuso dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per il periodo che va da gennaio a settembre 2015.
Tra il capoluogo e la provincia in nove mesi sono stati scommessi oltre 12 milioni di euro, facendo riferimento alle sole 52 ricevitorie autorizzate presenti sul territorio (media di circa 238mila euro per ciascun punto di raccolta).
Il dato è da considerarsi quindi al ribasso, perché esclude l’universo dei siti di scommesse on line in costante espansione (solo a settembre in Italia sono stati giocati su internet 270 milioni di euro).

Meno coinvolti dal fenomeno gli abitanti di Matera e dintorni, dove non si arriva a tre milioni di euro complessivi. Nel complesso, la Basilicata tocca quota 15 milioni di euro (nelle precedenti rilevazioni da noi riportate erano quattro a febbraio, dieci a maggio).
Numeri che attraggono l’attenzione dei non addetti ai lavori, ma che rientrano comunque nella tendenza nazionale per un settore in costante ascesa. Nel mese di ottobre in Italia è stato stabilito il record per la raccolta scommesse sfiorando i 600 milioni (più 33% rispetto allo stesso mese del 2014), dopo i 520 milioni di settembre, per un totale di circa 4,4 miliardi nei primi dieci mesi del 2015. 

Napoli resta in testa nella classifica delle città dove si è giocato di più con 329 milioni di euro. Proprio grazie alla raccolta nel capoluogo partenopeo la Campania è in testa tra le regioni con 494,2 milioni di euro.
Seconda, tra le città, Roma con 146 milioni, mentre Milano si piazza sull’ultimo gradino del podio con 112,9 milioni. Bolzano si conferma la provincia dove la media giocata per punto raccolta è stata più alta, circa 456 mila euro per agenzia scommesse e 33 punti sul territorio. Seguono Fermo, con 393 mila euro per 31 agenzie, e Prato (389 mila euro di media con 29 punti).

Twitter @pietroscogna

Share

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Share
EDICOLA DIGITALE