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CATANZARO – È scattata nella notte una vasta operazione antidroga dei Comandi Provinciali Carabinieri e Guardia di Finanza di Campobasso tra Molise, Campania, Puglia e Calabria in esecuzione di 39 misure cautelari personali della DDA di Campobasso e il sequestro di beni per oltre un milione di euro.

Colpite tre organizzazioni criminali che erano riuscite a costituire un solido e redditizio commercio di sostanze stupefacenti tra Campania e Molise. A capo di un sodalizio un pregiudicato napoletano vertice di un’associazione di stampo camorristico campana che reimpiegava i proventi illeciti della droga in attività commerciali in provincia di Campobasso.

L’operazione, chiamata “Piazza Pulita”, ha visto impegnati oltre 250 carabinieri e finanzieri in 61 perquisizioni locali e personali. Nel corso della conferenza stampa è stato evidenziato che sono state eseguite 39 misure cautelari. 20 custodie in carcere, 7 agli arresti domiciliari, 4 divieti di dimora in Molise e Campania, 6 divieti di dimora in Molise, 1 obbligo di dimora a Campobasso e 1 obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Emesso anche un mandato di Arresto Europeo nei confronti di un cittadino rumeno attualmente residente in Germania.

Lo spaccio di droga, secondo gli inquirenti, avrebbe finanziato due imprese molisane che operano nel settore della commercializzazione di pellet che, potendo così contare su sempre maggiore liquidità, hanno potuto vendere il combustibile domestico a prezzi bassi e fuori mercato, realizzando così una concorrenza sleale che ha consentito loro di ottenere il monopolio sul mercato.

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