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I danni di una precedente ondata di maltempo in Calabria

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CATANZARO – Nuova allerta meteo sulla Calabria, con particolare attenzione rivolta anche questa volta alla fascia ionica.

La Protezione civile ha diramato uno stato di allerta che indica come arancione tutti i territori della fascia ionica calabrese e tutta la provincia di Reggio Calabria, mentre il resto della regione è in allerta gialla.

Il provvedimento prevede una riduzione delle temperature, con possibili nubifragi in diverse aree della regione.

Intanto, il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ha convocato un’unità di crisi con le regioni che in queste ore sono state colpite dall’ondata di maltempo per fare il punto della situazione e valutare gli interventi necessari. Alla riunione, in videoconferenza, partecipano rappresentanti della Sardegna – dove l’alluvione nel nuorese ha già provocato tre vittime – della Calabria e della Sicilia, le due regioni dove si dovrebbero verificare i fenomeni più forti nelle prossime ore.

Secondo quanto fa sapere la Protezione civile, la perturbazione che in queste ora sta interessando la Sardegna nelle prossime ore si sposterà su Sicilia e Calabria.

L’allerta meteo della Protezione civile

Si tratta di una vasta perturbazione, centrata sul Mar di Sardegna, sta interessando con diffuso maltempo le nostre isole maggiori e la Calabria e, durante il corso delle prossime ore, raggiungerà anche i settori ionici, determinando una fase di maltempo sulle restanti regioni meridionali, accompagnata da un rinforzo della ventilazione nei bassi strati.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende il precedente.

L’avviso prevede dalla tarda serata di oggi, sabato 28 novembre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Basilicata, Puglia e Campania, in estensione dalla mattina di domani, domenica 29 novembre, ad Abruzzo e Molise. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento. Si prevedono, inoltre, venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, su Basilicata e Puglia in estensione, dalla mattina di domani, in progressiva rotazione dai quadranti orientali, ad Abruzzo e Molise. Si segnalano possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, domenica 29 novembre, allerta rossa su gran parte della Sardegna e allerta arancione sui restanti bacini. Valutata inoltre allerta arancione sui versanti meridionali e orientali della Calabria e su ampi settori della Puglia. Allerta gialla, infine, sull’intero territorio di Sicilia, Campania, Basilicata, Molise, Abruzzo e sui restanti settori calabresi e pugliesi.

«I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare – segnala la Protezione civile – delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it)».

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