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Striscione allo stadio “Guido D’Ippolito” di Lamezia contro il sindaco Mario Murone sul caso dell’audio “straccioni”
LAMEZIA TERME – Il “caso” dell’audio del sindaco Mario Murone arriva pure allo stadio D’Ippolito dove è in corso la partita del girone I di serie D Vigor Lamezia – Athletic Palermo. Prima del fischio d’inizio, dalla gradinata est occupata dai tifosi di casa, è apparso uno striscione con la scritta: “Sant’Eufemia è Lamezia! Murone sei tu lo straccione.. Cna”.
Un “caso” insomma che ormai, evidentemente, ha varcato i confini politici. In settimana, come si ricorderà, è diventato virale un audio WhatsApp in cui, durante una conversazione finita nel gruppo WhatsApp della Giunta, il sindaco Mario Murone avrebbe definito “straccioni” i residenti di Sant’Eufemia che si erano lamentati per le luminarie natalizie.
«Questo è un fatto gravissimo – aveva dichiarato Murone al Quotidiano il sindaco – perché in modo strumentale e fuorviante è stato utilizzato da un assessore un audio di una conversazione privata risalente al 17 dicembre, dove si parlava di diverse cose tra le quali dell’illuminazione natalizia e sono state estrapolate strumentalmente delle parole».
«La frase estrapolata – spiega – non era assolutamente indirizzata ai cittadini di Sant’Eufemia, ma era una critica «per la pochezza politica e morale di chi ha aggredito in quei giorni il Comune». Il giorno dopo lo scoppio del “caso”, si è dimesso l’assessore al Bilancio Giulia Bifano che, però, non ha mai fatto riferimento all’audio, così come lo stesso sindaco parlando di dimissioni per ragioni personali e professionali.
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