X
<
>

2 minuti per la lettura

SI finge carabiniere e tenta truffa aggravata a Catanzaro ai danni di una 78enne. Arrestato un uomo di Napoli grazie alla segnalazione di un vicino. Disposti i domiciliari


Tentata truffa aggravata ai danni di un’anziana nel quartiere Gagliano di Catanzaro. Nella giornata del 4 maggio 2026, i Carabinieri della Compagnia di Catanzaro hanno arrestato in flagranza di reato un uomo originario di Napoli, ritenuto presunto autore del raggiro.

La vittima è una donna di 78 anni, contattata telefonicamente dall’indagato che, qualificandosi falsamente come appartenente alle Forze dell’Ordine, le avrebbe chiesto di consegnare i propri gioielli. Il pretesto era quello di effettuare presunti controlli sulla provenienza degli oggetti preziosi, annunciando l’arrivo imminente di un “collega” incaricato del ritiro.

IL TENTATIVO DI TRUFFA AD UNA ANZIANA CON IL METODO DEL FINTO CARABINIERE


L’uomo avrebbe cercato di approfittare della vulnerabilità della donna per ottenere la disponibilità dei gioielli. Tuttavia, il piano è stato sventato grazie alla prontezza di un vicino di casa della vittima, che ha notato movimenti sospetti.

Il cittadino ha infatti osservato dalla finestra un individuo che citofonava ripetutamente all’abitazione dell’anziana mentre parlava al telefono, decidendo così di allertare i militari.

LA SEGNALAZIONE E L’ARRESTO

A seguito della segnalazione, i Carabinieri hanno avviato immediate indagini che hanno permesso di individuare il sospettato nel centro urbano. L’uomo si muoveva a bordo di un veicolo con targa estera e numero di telaio reso irrintracciabile.

Al momento del controllo, l’indagato avrebbe assunto un atteggiamento sospetto, fingendo di essere intento a controllare il motore dell’auto.

Per lui sono scattate le manette con le accuse di tentata truffa aggravata in concorso, ricettazione e falsità materiale. Dopo l’arresto è stato condotto presso la Casa Circondariale di Catanzaro.

FINTO CARABINIERE TENTA TRUFFA AD ANZIANA, DISPOSTI I DOMICILIARI

Nel corso dell’udienza di convalida del 6 maggio 2026, il giudice ha disposto per l’uomo la misura degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA