X
<
>

Share
2 minuti per la lettura

VICENZA – Un uomo originario di Lamezia Terme, Aldo Gualtieri, di 40 anni, è stato ucciso e il corpo è stato poi dato alle fiamme. E’ successo a Possagno, in provincia di Treviso. L’uomo da anni era residente nel Vicentino e secondo le indagini potrebbe essere stato ucciso con un coltello.

Per l’omicidio sono stati fermati dai carabinieri la moglie, Lucia Lo Gatto, 41 anni, ed un giovane con cui la donna aveva una relazione, Manuel Palazzo, 27 anni. Il coltello è stato trovato sul luogo di ritrovamento del cadavere. I carabinieri del Ris stanno passando al setaccio l’abitazione dove i due amanti sono stati fermati. 

L’omicidio sarebbe stato compiuto nella scorsa fine settimana. A mettere i militari sulle tracce della coppia un episodio avvenuto domenica scorsa. Proprio una coppia a bordo di un’automobile era rimasta in panne nel luogo del ritrovamento del cadavere, nascosto sotto un cumulo di pietre. I due avrebbero chiesto aiuto al titolare di un’autofficina della zona
per far ripartire la vettura. L’uomo ha riferito agli investigatori di aver notato il fumo uscire dall’ammasso di pietre ma di aver pensato che si trattasse di una grigliata improvvisata.

Il corpo della vittima si trova all’ospedale di Treviso, a disposizione dei consulenti che saranno nominati dal sostituto procuratore della Repubblica Maria Giovanna de Donà.

I due amanti, secondo quanto si è appreso, erano assieme nella casa di lei quando, nella notte, sono arrivati i carabinieri. L’uomo è stato portato nel carcere di Treviso, la donna in quello di Venezia. Ai militari che li stavano ammanettando non hanno detto nulla. I carabinieri hanno anche posto sotto sequestro l’appartamento a Romano d’Ezzelino dove abitavano i due conviventi e l’auto, una Golf, che sarebbe stata usata per trasportare il corpo di Gualtieri a Possagno. L’autopsia molto probabilmente sarà effettuata la prossima settimana.

L’omicidio, stando ai primi accertamenti, sarebbe avvenuto per ragioni passionali.

Share

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Share
EDICOLA DIGITALE