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Il personale e la sede del centro smistamento sono stati isolati fino alla fine degli accertamenti. Avviate analisi di laboratorio

CATANZARO – Non è una sostanza radioattiva quella rinvenuta stamani in un plico del centro smistamento di Poste italiane, in via Lucrezia della Valle, a Catanzaro. Sono stati i vigili del fuoco dell’Nbcr (Nucleare, biologico, chimico e radiologico) ad accertare la mancanza di radioattività o di un prodotto pericoloso.

Il fatto, comunque, si tinge di giallo, dal momento che sul posto è giunta la polizia scientifica per le indagini e le attività di verifica, mentre il personale delle Poste in servizio nel centro è stato contattato dalla polizia che attende l’esito di ulteriori accertamenti di laboratorio.

Secondo le indagini, il pacco arriva dall’estero ed è indirizzato ad una persona residente in provincia di Catanzaro. Per questo, vista l’impossibilità di capire in poco tempo di cosa possa trattarsi, la sostanza è stata posta sotto sequestro per gli accertamenti necessari.

Al momento non si esclude alcuna ipotesi, compreso quella che nella polvere possa esserci anche della sostanza stupefacente che dovrebbe essere estratta successivamente. Per questo occorre attendere l’esito degli esami per chiarire la vicenda.

Nel frattempo, la polizia sta procedendo ad accertamenti sul destinatario del plico che si è rotto durante le operazioni di smistamento, mentre si sta valutando l’ipotesi di sottoporre il personale delle Poste ad accertamenti per scongiurare possibili rischi per la salute.

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