INDICE DEI CONTENUTI
Lamezia Terme: 54 condanne per quasi 4 secoli di carcere e 26 assoluzioni per nel processo “Droga parlata”. Trent’anni a Cadorna; smantellato ingente traffico di stupefacenti.
LAMEZIA TERME – In 54 sono stati condannati (con pene da un massimo di 30 anni a un minimo di 6 mesi per quasi quattro secoli di carcere complessivi) e 26 sono stati assolti (il pm della Dda di Catanzaro Silvia Peru aveva chiesto per tutti la condanna). Questa la sentenza di primo grado emessa dal tribunale collegiale di Lamezia (presidente Silvestri; a latere Aracri e Marasco) al termine di una lunga camera di consiglio.
La sentenza riguarda gli imputati che rimasero coinvolti, a febbraio 2022, nell’operazione “Droga parlata” quando sarebbe stata smantellata dalla Polizia una presunta banda di spacciatori di droga che possedevano anche armi potenti (Kalashnikov e fucili a canne mozze). Come si ricorderà, per altri imputati a giugno 2023 con il rito abbreviato il gup inflisse dieci condanne per complessivi 80 anni circa di carcere e un’assoluzione. La pena più pesante (30 anni) è stata inflitta per Felice Cadorna, ritenuto al vertice dall’associazione dal 2017, finalizzata al traffico di droga i cui approvvigionamenti di cocaina, marijuana e altre sostanze stupefacenti, avvenivano nel Vibonese e nel Reggino e poi venduti ai giovani del posto, mentre la “base logistica” era in Piazza Mercato Vecchio di Lamezia.
Un traffico di droga con base operativa in particolare all’interno di un magazzino di via Torre, nel centro storico di Nicastro che era il luogo di custodia confezionamento e raffinazione della droga. Il quadro accusatorio è stato supportato in particolare da numerose intercettazioni della Mobile e del commissariato di Lamezia. Le indagini presero spunto dall’arresto avvenuto a Lamezia di Mario Maiolo e Luciano La Rosa i quali, il 5 settembre 2017, vennero trovati in possesso di 71 grammi di cocaina purissima. A seguito di quell’arresto, scattarono le intercettazioni sui destinatari della cocaina sequestrata, i cui nominativi erano emersi grazie all’analisi delle conversazioni e delle memorie dei cellulari in uso ai due arrestati nel 2017.
PROCESSO “DROGA PARLATA” LE CONDANNE
Gianluca Adone 12 anni e 2 mesi; Francesco Angotti 4 anni e 4 mesi; Stefano Apa 4 anni; Antonio Bonaddio 1 anni e 8 mesi; Immacolata Bonali 4 anni; Pasquale Buffone 16 anni e 4 mesi; Felice Cadorna 30 anni; Marco Caligiuri 1 anno; Michele Caruso 6 anni e 8 mesi; Antonio Cerra 8 anni 2 mesi; Davide Cerra 8 mesi; Marco Antonio Cerra 11anni 8 mesi; Andrea Chirico 3 anni; Alessio Cortese 11 anni 5 mesi; Domenico Cracolici 4 anni; Angelo Antonio Fazzari 6 anni; Francesco Filippini 4 anni 8 mesi; Giacomo Gallo 4 anni 3 mesi; Francesco Galluzzi 6 anni 4 mesi; Giancarlo Gelsomino 4 anni; Francesco Giampà 4 anni 4 mesi; Pasquale Gigliotti 4 anni 6 mesi; George Hans Holzausen 13 anni 8 mesi; Samuel Iannelli 3 anni 4 mesi; Luigi Iannì 6 anni 10 mesi; Lorenzo Isabella Valenzi 12 anni 10 mesi; Fabrizio Lezoche 6 mesi; Mario Maiolo 6 anni 2 mesi; Mario Marcianò 2 anni; Maurizio Mazza 13 anni 6 mesi; Antonio Mendicino 4 anni; Antonio Mercuri 2 anni 6 mesi; Sergio Montuoro 3 anni 4 mesi; Fortunato Moretti 1 anno 6 mesi; Manuel Motta 1 anno 6 mesi; Fabio Murone 4 anni; Luigi Notarianni classe 54 detto “Gino” 2 anni; Raffaele Pagliuso 3 anni 9 mesi; Gianluca Paradiso 1 anno; Antonio Perri 1 anno; Luciano Pesce 4 anni 8 mesi; Danilo Pileggi 12 anni 6 mesi; Iolanda Pulice 1 anno; Saverio Pulice 4 anni; Fausto Raso 16 anni 2 mesi; Giovanni Roberto 12 anni 11 mesi e 9 giorni; Davide Saladino 1 anno 4 mesi; Giuseppe Saladino 6 anni 6 mesi; Claudio Scardamaglia 6 anni 6 mesi; Vincenzo Taccone 6 anni: Santo Talarico 4 anni 4 mesi; Pasquale Taverna 3 anni 5 mesi; Angelo Torcasio 6 anni; Antonio Torcasio alias “gnaffi” 12 anni 10 mesi.
ASSOLTI
Flavio Bevilacqua; Sandro Bevilacqua; Luigi Buccinnà; Pietro Antonio Caruso; Fernando Cittadino; Bruno Cortese; Salvatore Curcio; Carlo Davoli; Giovanni De Fazio; Mario Gigliotti; Raffaella Gigliotti; Erik Grillo; Peppino Marrazzo; Giuseppe Massimilla; Vincenzo Carmine Notarianni; Luigi Notarianni classe 81; Giuseppe Osso; Redentore Pacenza; Caterina Pagliuso; Francesco Porco; Luigi Simerano; Claudio Strangis; Eugenio Torcasio, Franco Trovato, Ugo Torcasio, Valentino Vesci.
IL COLLEGIO DIFENSIVO
A difendere gli imputati Salvatore Cerra, Valerio Mercuri, Giuseppe Spinelli, Antonio Larussa, Francesco Gambardella, Lucio Canzoniere, Michele Cerminara, Mario Murone, Domenico Folino, Renzo Andricciola, Bernardo Marasco, Aldo Ferraro, Teresa Bilotta, Rosario Perri, Domenico Sinopoli, Francesco Domenico Murone, Gianluca Careri, Debora Molinaro.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA