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Controlli a sorpresa nella Presila catanzarese, sospeso un bar-gelateria a Taverna per gravi carenze igieniche e mancanza di HACCP. Multa da 1.000 euro


Controlli a sorpresa nella Presila catanzarese, dove i Carabinieri della Stazione di Taverna, affiancati dal personale dell’Asp di Catanzaro, hanno passato al setaccio bar e attività di ristorazione della zona.

Il bilancio dell’operazione, scattata nella mattinata del 4 maggio, ha portato alla sospensione di un bar-gelateria finito nel mirino per una serie di gravi irregolarità igienico-sanitarie e amministrative.

Durante l’ispezione, gli operatori hanno trovato un quadro preoccupante: assenza totale dei servizi igienici, problemi nel sistema di aerazione e strutture interne usurate, come la pedana del bancone. Non a norma anche la gestione dei rifiuti, con contenitori privi del sistema di apertura a pedale, obbligatorio per evitare contaminazioni.

Ancora più rilevanti le carenze sul fronte della sicurezza alimentare. Il locale era infatti sprovvisto del manuale HACCP e delle schede di controllo, strumenti indispensabili per garantire la tracciabilità e la salubrità degli alimenti. Inoltre, è emersa la formazione scaduta di un dipendente.

Di fronte alle irregolarità riscontrate, è scattata la sospensione immediata dell’attività, che potrà riaprire solo dopo la completa messa a norma. Al titolare è stata inoltre inflitta una sanzione amministrativa di 1.000 euro.

L’operazione rientra in una più ampia attività di controllo sul territorio volta a tutelare la salute dei cittadini e a garantire il rispetto delle norme nel settore alimentare.

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