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Arrestato minorenne a Lamezia Terme: il 17ennne è ritenuto responsabile di 27 reati in una notte, inclusi furti, incendi auto e devastazioni urbane.
LAMEZIA TERME (CATANZARO) – Ben 27 reati commessi. Tra questi è accusato anche di aver incendiato in una sola notte sei auto e una moto, tutte regolarmente parcheggiate lungo viale Primo maggio, in centro città, quando era stato ripreso dalle telecamere l’autore di quella notte da paura e che probabilmente avrebbe agito senza un motivo (e un obiettivo) ben preciso. E ora il presunto responsabile, minorenne, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lamezia Terme, a seguito dell’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, su richiesta della rispettiva Procura della Repubblica.
PEDINAMENTI E FILMATI DI 45 TELECAMERE
Già in una prima fase, i Carabinieri avevano indagato sui 27 episodi, tra furti aggravati su auto e danneggiamenti di veicoli, avvenuti nelle vie del centro storico lametino, nella notte tra il 28 febbraio e l’1 marzo scorsi, riuscendo a identificare solo uno dei due responsabili. Le investigazioni, svolte anche attraverso pedinamenti, si erano basate anche sulla visione di una mole enorme di filmati (oltre 180 ore) le cui immagini sono state estrapolate da ben 45 apparati di videosorveglianza, messi a disposizione anche da privati cittadini.
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MINORENNE ARRESTATO A LAMEZIA TERME, ANCHE PER FURTO DI AUTO CON FUGA E DANNEGGIAMENTI
ll 17enne lametino arrestato, è inoltre ritenuto responsabile del furto, consumato la stessa notte, di un’autovettura parcheggiata poco distante, in via XX settembre. Messosi alla guida senza patente per darsi alla fuga, il giovane aveva danneggiato numerose auto in sosta, distruggendo tutto ciò che incontrava: arredi urbani, panchine, aiuole e arbusti. Al minorenne, inoltre, è stato anche contestato di aver partecipato, nella notte tra il 28 febbraio ed il 1° marzo 2025, insieme a un altro coetaneo (già identificato e sottoposto ad una misura cautelare nel giugno 2025), a una serie di ben 27 episodi tra furti aggravati e danneggiamenti su auto in sosta nelle vie del centro cittadino. I Carabinieri hanno effettuato una sorta di pedinamento elettronico, ovvero la ricostruzione palmo a palmo di tutti gli spostamenti del minorenne.
Lo stesso risultava immortalato da molte telecamere di videosorveglianza della città sia nelle fasi di accensione dell’incendio che ha distrutto i 7 veicoli in sosta, sia nella fase in cui ha sottratto il veicolo e, ancora, lungo la sua fuga nel corso della quale ha causato gravi danneggiamenti ad altre auto parcheggiate e all’arredo urbano.
LE INDAGINI: PEDINAMENTO ELETTRONICO E 210 ORE DI VIDEO
Gli investigatori, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, avendo approfondito il modus operandi del minorenne, hanno analizzato nuovamente tutti i filmati acquisiti nella prima fase di indagine risalente al marzo scorso. Un approfondimento che ha permesso così di isolare importanti elementi nei confronti del minorenne, riconosciuto anche come responsabile, in concorso, degli episodi dei reati della notte tra il 28 e l’1 marzo scorsi nonché del danneggiamento avvenuto a Sambiase il 3 aprile scorso. Il giovane è ora nel carcere minorile di Catanzaro.
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