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La Cittadella regionale a Germaneto di Catanzaro

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IERI mattina alla Cittadella della Regione i giornalisti di turno all’Ufficio Stampa nazionale hanno trovato gli operai intenti a spostare le vecchie postazioni da sostituire con nuovi arredamenti che avevano l’aria di un ufficio di alta rappresentanza. Anche tutti gli oggetti personali dei giornalisti sarebbero stati spostati senza preavviso.

L’opera di ristrutturazione riguarda tutto il piano nobile della Presidenza della Regione, il decimo, dove evidentemente si pensa già al futuro, considerato che da quelle parti ci si sente la vittoria in tasca.

I beninformati sostengono che il presidente facente funzioni, Nino Spirlì, stia già pensando al suo prossimo ufficio nelle vesti di vicepresidente, considerato che fa parte del ticket con Roberto Occhiuto. A differenza dei suoi colleghi, l’unico a non avere avuto trasferimenti di stanza, sarebbe il coordinatore dell’ufficio stampa, Pietro Bellantoni, dotato di un suo spazio personale. Il problema è invece per gli altri sei redattori che aspettano di trovare il loro nuovo ufficio, che i boatos vorrebbero posizionato tra nono e quinto piano.

Comunque anche in passato, era accaduto, che dipendenti regionali, al rientro dalle ferie, avessero trovato il loro ufficio trasferito ad altra destinazione. Non era mai accaduto per l’ufficio stampa. C’è sempre una prima volta. Anche per i giornalisti.

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