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Il sindaco Pietro Mancuso

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SIMERI CRICHI (CATANZARO) – Una drammatica notizia, giunta nella serata di ieri, avvolge nel lutto e nello sconforto la piccola comunità di Simeri Crichi, alle porte del centro catanzarese. Viene difatti constatato il decesso del primo residente locale per complicanze dovute ad infezione da Covid-19.

È la vittima numero 86 nella provincia del capoluogo. Le condizioni di salute dell’uomo si sarebbero aggravate negli ultimi giorni, tanto da richiederne il ricovero presso i reparti di terapia intensiva dell’Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro.

Una famiglia sconvolta che, in un’angoscia immane, non potrà neanche rendere omaggio al proprio caro nel modo in cui questi meritava. Gli stessi, difatti, si troverebbero in quarantena per accertata positività al tampone, seppur, fortunatamente, le loro condizioni di salute non desterebbero particolare preoccupazione.

Dalle prime ore, la comunità ha voluto manifestare, in ogni forma consentita, la propria vicinanza, il proprio cordoglio alla moglie, ai figli, ai nipoti dell’uomo.

«La dipartita di Salvatore mi rattrista immensamente per l’affetto che ci legava e ci fa toccare con mano la drammaticità della situazione che stiamo vivendo oramai da un anno – ha scritto il sindaco del paese, Pietro Mancuso – Ai familiari vanno le nostre più sentite condoglianze e la vicinanza di tutta la comunità di Simeri Crichi».

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