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CATANZARO – L’Associazione nazionale tributaristi italiani Anti sezione Calabria chiama a raccolta il 7 e 8 aprile a Catanzaro i maggiori esperti di diritto tributario per parlare di analisi e prospettive di riforma dello Statuto del Contribuente.

Tra i relatori del convegno, organizzato con il sostegno di Banca di Credito cooperativo Centro Calabria e Rotary Club Catanzaro, anche ospiti illustri come Gianni Marongiu, presidente nazionale Anti, Giuseppe Falcone, magistrato della Corte Suprema, Nicola Durante, socio onorario Anti, magistrato amministrativo e giudice tributario. Tra le autorità presenti, inoltre, hanno confermato la loro partecipazione il prefetto di Catanzaro, Luisa Latella; il procuratore della Repubblica di Cosenza e presidente della Commissione tributaria regionale Calabria, Mario Spagnuolo; i direttori di Equitalia Puglia, Salvatore Baffa, di Equitalia Campania, Luigi Calandra, e di Equitalia Calabria, Vanna Esposito; il segretario generale Unione Magistrati Tributari, Angelo Genise.

La prima giornata di lavori sarà dedicata allo statuto del contribuente e sarà introdotta e moderata da Edoardo Ferragina, presidente Anti Sezione Calabria secondo il quale «Sussiste tuttora, anzi si è andata ampliando, con taluni interventi poco meditati della giurisprudenza, una estrema incertezza in ordine ai profili fondamentali dell’ordinamento tributario, con ricadute negative sulla sfera delle libertà personali e patrimoniali garantite dalla Costituzione e dal diritto europeo».

La seconda giornata di convegno sarà introdotta e moderata da Pasquale Improta, vice presidente nazionale Anti e affronterà invece gli aspetti relativi alle riforme che hanno interessato il processo tributario, con particolare attenzione al processo tributario telematico che presto sarà introdotto in tutta Italia e che potrebbe diventare obbligatorio, oggi è facoltativo, a far data dal 2018.

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