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L'aeroporto di Lamezia Terme

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LAMEZIA TERME (CATANZARO) – Migliorare il collegamento tra la Calabria e il suo principale aeroporto, quello di Lamezia Terme. E’ l’obiettivo di una petizione, avviata oggi, attraverso la quale migliaia di cittadini, residenti in tutte le province calabresi, lamentano «un sistema trasportistico fallimentare», soprattutto per quanto riguarda il collegamento ferroviario elettrificato con lo scalo aereo. Alcuni volenterosi hanno stilato un progetto, che gli interessati definiscono «chiaro e puntuale», di misure che renderebbero più agevoli gli spostamenti dei calabresi.

«L’idea – spiega all’AGI Nancy Luca, studentessa di economia aziendale all’Università di Catanzaro, che è fra i promotori dell’iniziativa – è quella di dare spazio ad una mobilità più efficiente ed ecosostenibile per lo sviluppo di tutta la Calabria. I cittadini reclamano un confronto su un disegno strategico per il futuro del trasporto su rotaia. Fino ad oggi, le scelte politiche, hanno previsto lo smaltimento del traffico merci sulla direttrice Paola/Cosenza/Sibari, utilizzando la galleria “Santomarco“ in cui nel 2017 è avvenuto un gravissimo incidente ferroviario, che ha determinato l’interruzione della circolazione per oltre sei mesi ed ha causato danni per oltre 2 milioni di euro. L’incidente – spiega – ha messo in luce le forti limitazioni strutturali per cui il trasporto dei container, dei carri cisterna e dei trasporti speciali deve essere reindirizzato su itinerari alternativi».

Il progetto è dettagliato. La soluzione proposta è pianificare il completamento della trasversale ferroviaria Catanzaro Lido-Lamezia Terme, nel tratto Settingiano-Lamezia Terme, utilizzando una soluzione di tracciato da sviluppare in parallelo alla superstrada 280, in grado di migliorare la velocità commerciale e favorire il collegamento con l’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme.

«Il completamento di tale trasversale – spiega la giovane promotrice della petizione – potrebbe favorire la realizzazione della rete elettrificata sulla dorsale Jonica, per avere così un tracciato diretto tra la stazione di Catanzaro Lido e quella di Sibari».

Al contempo è necessario però fare in modo che nessun territorio sia penalizzato a vantaggio di altri, ecco perché per i centri di Nicastro e Sambiase, si legge nella petizione, «dovrà essere garantito il collegamento con la stazione di Lamezia Terme tramite il tracciato attuale. Un ulteriore vantaggio, del potenziamento della trasversale Catanzaro Lido-Lamezia Terme e del suo proseguimento sulla direttrice adriatica, è quello di far convergere la provincia di Crotone all’interno del sistema trasportistico regionale. Provincia che è da sempre penalizzata dal punto di vista infrastrutturale».

Per quanto concerne i fondi necessari per la realizzazione dell’opera, la soluzione proposta è «utilizzare la parte rimanente del finanziamento previsto dal Contratto Istituzionale di Sviluppo, elaborato dal ministro per la Coesione Territoriale e formalmente recepito dalla Regione Calabria e da Ferrovie dello Stato, che inizialmente era di 81 milioni. Il nome del progetto è “collegamento Lamezia-Catanzaro dorsale jon​ica: studio di fattibilità e realizzazione primo lotto funzionale (elettrificazione)».

I cittadini chiedono una conferenza di servizi tra ministero dei Trasporti, Regione Calabria, Provincia di Catanzaro e Ferrovie dello Stato al fine di individuare e revisionare il progetto esistente, per attivare un percorso concertativo tra le parti ed infine per il completamento della Trasversale Catanzaro Lido-Lamezia Terme. Raccolte le firme, la petizione sarà inviata alle autorità competenti.

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