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La statua imbracata viene rimossa dal campanile di Catanzaro

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Per qualche tempo i cittadini di Catanzaro dovranno abituarsi ad uno skyline diverso della zona del duomo, per consentire il restauro della chiesa, infatti, è stata rimossa la statua della Madonna dal campanile


CATANZARO – Per un po’ i catanzaresi dovranno abituarsi a uno skyline diverso. A quel tratto di cielo sopra il Duomo improvvisamente svuotato della presenza della Madonna che, dalla cima del campanile, da decenni accompagna silenziosamente la vita della città. Un’assenza che colpisce quasi più del rumore del cantiere. Perché quella statua, sospesa tra pietra e cielo, nel tempo era diventata qualcosa di più di un elemento architettonico. Una presenza familiare, rassicurante, quasi un punto fermo nello sguardo quotidiano di intere generazioni.

Adesso, invece, il campanile della Cattedrale appare diverso. Spoglio. E quel vuoto insolito accompagnerà una delle fasi più delicate e simboliche del grande progetto di recupero del Duomo di Catanzaro. La statua della Madonna è stata infatti rimossa dalla sommità del campanile per essere sottoposta a un importante intervento di restauro conservativo. Un’operazione resa necessaria dal progressivo deterioramento causato da decenni di esposizione alle intemperie, aggravato anche da una lesione provocata da un fulmine.

Il delicato intervento, eseguito da maestranze altamente specializzate con il supporto di una grande gru, è avvenuto in un contesto operativo particolarmente complesso. E quasi simbolicamente, questa volta anche il vento – spesso feroce e imprevedibile a quelle altezze – ha concesso una tregua, permettendo lo svolgimento delle operazioni in sicurezza. Il sollevamento della statua ha attirato curiosità, attenzione e anche una certa emozione tra i presenti. Perché non si è trattato soltanto di un passaggio tecnico legato ai lavori di consolidamento della Cattedrale, ma di un momento dal forte valore simbolico e identitario per la città.

Il grande cantiere del Duomo continua infatti a rappresentare molto più di un semplice intervento edilizio. È il tentativo di restituire pienamente alla comunità uno dei luoghi più significativi della storia religiosa, culturale e urbana di Catanzaro, segnato negli anni da chiusure, degrado e lunghi interventi di recupero. La rimozione della Madonna segna così un nuovo capitolo di questo percorso di rinascita. Un’immagine destinata a restare impressa. Il campanile senza la sua figura simbolo. La grande gru sospesa nel cielo e la città costretta, almeno per un periodo, a guardare il proprio Duomo con occhi diversi. Poi la Madonna tornerà al suo posto. Restaurata, consolidata e pronta di nuovo a dominare dall’alto il centro storico. Ma intanto quel vuoto nel cielo racconta già qualcosa. Racconta un passaggio delicato, necessario, quasi sospeso tra memoria e futuro.

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