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BOTRICELLO (CATANZARO) – Un capolavoro straordinario che, negli anni, ha conquistato anche diversi riconoscimenti in ambito regionale e nazionale. Il Presepe artistico realizzato nella Chiesa Madre di Botricello è un gioiello artigianale che merita di essere visitato e scoperto. Realizzato da un gruppo di volontari, riuniti nell’associazione “Amici del Presepe”, rappresenta una iniziativa di rilievo per le caratteristiche e la ricercatezza con cui viene allestito ogni anno.

L’iniziativa va avanti dal 2011 e viene realizzata nella parrocchia Santissima Immacolata e San Michele. Il presepe di Botricello nasce da una specifica intenzione: rappresentare l’evento della nascita di Gesù non solo nei suoi aspetti peculiari, ma inserendolo nelle problematiche del mondo contemporaneo. Di fronte all’intolleranza, al fanatismo, alle reciproche chiusure razziali e religiose, si vuole trasmettere la convinzione che, pur salvaguardando l’identità di ogni gruppo, nazione o religione, in realtà ci sono molti aspetti che condividiamo con gli altri. Basti pensare alla stella di Natale, simbolo universale delle religioni. Il visitatore che guarda il presepe potrà ammirare in alto le caratteristiche specifiche del piccolo borgo di Botricello Superiore, con la sua chiesetta color porpora, ma potrà anche rendersi conto che molti sono i simboli del presepe, che ci fanno avvicinare all’esperienza di altre tradizioni religiose nel mondo. Nell’opera sono inseriti diversi simboli che hanno una verità evangelica.

Le montagne che si possono ammirare in alto e circondano il Presepe, quasi come un abbraccio per proteggere il villaggio, sono presenti nelle sacre scritture. Il fiume che scende dalle montagne raggiunge e percorre tutto il Presepe, come simbolo della vita, con l’acqua indicata come elemento essenziale per vivere. Il fuoco, che in molte culture indica il sacro, nel presepe è soprattutto il fuoco dello Spirito Santo e della Pentecoste. Quindi, la suggestiva immagine dei pastori, a cui l’angelo dà la buona novella, e dei Magi, che rappresentano la conoscenza, e fino alla Santa famiglia. Il Presepe è anche arricchito da suoni, luci e meccanismi capaci di riprodurre la vita quotidiana, passando dal giorno alla notte e regalando momenti davvero intensi. A realizzare questo progetto sono stati: Sarino Froio, Natale Malagrinò, Antonello Stanizzi, Franco Gigante, Tonino Ruffo, Pino Condito, Pasquale Camastra, Francesco Puccio, Tommaso Laporta, Francesco Longo, Pasquale Celentano.

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