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Il Catanzaro tiene a bada il Palermo, al Barbera i siciliani vincono 2-0 ma non basta a ribaltare la vittoria all’andata dei calabresi che diventa così la seconda finalista dei playoff di Serie B. Sugli spalti scoppia una rissa che coinvolge anche dirigenti del Catanzaro, durissimo il presidente Noto: “Scene indecorose”


PALERMO (ITALPRESS) – Vince il Palermo 2-0 ma è il Catanzaro ad accedere alla finale play-off per giocarsi la promozione in A con il Monza. I giallorossi hanno costruito il loro tesoro nella gara di andata (3-0) e al Barbera con spirito di sacrificio hanno portato a casa la qualificazione. Il club siciliano targato City deve ancora rinviare i propri sogni di promozione.

Il Palermo passa al primo affondo al 3′: punizione di Palumbo, tocco di Pierozzi e palla che arriva a Pohjanpalo che di testa batte Pigliacelli. Il Catanzaro prova a reagire e ci pensa il solito Iemmello a mettere i brividi alla retroguardia rosanero con un tiro a giro dal limite. All’8 è Ranocchia a sfiorare il raddoppio con una confusione dalla distanza. La partita si mantiene accesa e la squadra di Aquilani non si tira indietro cercando un paio di volte la conclusione con Liberali e Pontisso. Al 35′ Palermo vicinissimo al raddoppio con Pigliacelli che su cross dalla destra tocca il pallone togliendolo dalla testa di Pohjanpalo, che era pronto a colpire a porta vuota. Il primo tempo si chiude 1-0.

Nella ripresa il Palermo parte forte e al 3′ colpisce il palo con Palumbo. Al 7′ Pigliacelli compie il miracolo su una botta insidiosissima di Ranocchia. All’11’ su cross di Augello colpo di testa in tuffo di Vasic fuori per un soffio. Al 5′ altro miracolo di Pigliacelli che dice no a Johnsen. Dall’altra parte al 18′ è l’ex Di Francesco a impensierire Joronen con un tiro a giro. Il Palermo ci crede e nel finale al 43′ arriva il meritato raddoppio con un destro ravvicinato di Rui Modesto su cross di Ranocchia. Dopo il triplice fischio qualche discussione di troppo e un petardo lanciato in campo mentre il Catanzaro usciva.

TENSIONE SUGLI SPALTI E IN CAMPO A FINE PARTITA

Durante l’intervallo è scoppiata una vera e propria rissa nella tribuna del Barbera tra alcuni dirigenti del Catanzaro e dei presunti tifosi del Palermo. Tra le persone coinvolte ci sarebbero anche dirigenti del Catanzaro e loro familiari, in particolare il direttore sportivo Ciro Polito. Al momento non sono ancora del tutto chiari i motivi che hanno portato al rissa, ma secondo le prime ricostruzioni la situazione sarebbe rapidamente degenerata costringendo l’intervenuto del personale e degli steward, ma senza riuscire a riportare la calma.

Da parte sua il presidente del Catanzaro Floriano Noto ha poi denunciato: “Da uomo del Sud mi vergogno, abbiamo assistito a scene indecorose, in tribuna sono stati aggrediti la moglie e il figlio del d.s. Ciro Polito e altri tesserati, nonché i genitori di Aquilani con la madre del nostro allenatore in lacrime e spaventata. Polito ha dovuto accompagnare i suoi familiari in ospedale senza vedere più la partita. Anche alcuni steward negli spogliatoi hanno aggredito nostri giocatori. Da una società come il Palermo non mi aspetto questo atteggiamento”. 

A fine partita, inoltre, i giocatori del Catanzaro sono stati costretti e lasciare rapidamente il campo rinunciando a festeggiare l’accesso alla finale dei playoff a causa di un lancio di petardi e oggi dagli spalti da parte di presunti tifosi del Palermo.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

PALERMO (4-2-3-1): Joronen 6; Pierozzi 6, Peda sv (16′ pt Magnani 6), Ceccaroni 6 (29′ st Corona sv), Augello 6; Segre 6 (5′ st Rui Modesto 6.5), Ranocchia 6; Le Douaron 5.5 (1′ st 1′ st Vasic 6), Palumbo 6, Johnsen 6.5 (29′ t Gyasi 6); Pohjanpalo 7. In panchina: Gomis, Gomes, Bani, Giovane, Bereszynski, Blin, Veroli. Allenatore: Inzaghi 6.

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli 7.5; Cassandro 6.5, Antonini 6.5, Brighenti 6.5; Favasuli 6 (43′ st Bashi sv), Petriccione 6 (31′ st Rispoli sv), Pontisso 6.5, Alesi 6 (31′ st Frosinini sv); Liberali 6 (1′ st Di Francesco 6), Iemmello 6.5 (16′ st Pompetti 6); Pittarello 6. In panchina: Marietta, Jack, Nuamah, Oudin, Koffi, D’Alessandro, Buglio. Allenatore. Aquilani 6.

ARBITRO: Marcenaro di Genova 6.
RETI: 3′ pt Pohjanpalo, 43′ st Rui Modesto
NOTE: Serata serena, terreno in perfette condizioni. Spettatori: 33.286. Espulsi: 48′ st Pierozzi per scorrettezze. Ammoniti: Johnsen, Pittarello, Vasic, Pontisso, Di Francesco. Angoli: 5-1. Recupero: 6′; 6′. Prima della partita maxi coreografia che ha coinvolto l’intera curva nord e la gradinata in memoria di Alessia La Rosa, la piccola tifosa del Palermo, morta a 8 anni in seguito a un tumore.

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