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CATANZARO – Nevica sul tratto calabrese dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria. La polizia stradale ha predisposto un filtraggio allo svincolo per Sibari, nel cosentino. Le auto possono continuare a circolare, ma solo con le catene a bordo, mentre i camion vengono fatti uscire ed indirizzati sul percorso alternativo lungo la strada statale b106. Nel frattempo continuano le Bufere di neve in Sila e nevicate anche a quote basse nel resto della Calabria dove, nelle ultime ore, le temperature sono crollate. A Camigliatello (-5) e Lorica le precipitazioni abbondanti e il vento hanno provocato la caduta di numerosi alberi e l’interruzione della corrente elettrica.  Imbiancata anche San Giovanni in Fiore. Obbligo di catene sull’A3, innevata nel tratto Campotenese-Mormanno, e sulla Silana-Crotonese. Spolverata anche sui monti che circondano Catanzaro. 

ALLAGAMENTI. Le abbondanti piogge di questi giorni hanno provocato l’esondazione del fiume Crati, nel cosentino, al confine tra Cassano Ionio e Corigliano, provocando l’allagamento degli scavi archeologici di Sibari in cui si trovano reperti risalenti al 400 a.C.. Si tratta di scavi che, oltre a portare alla luce reperti riferibili alle tre città sovrapposte, Sybaris, Thurii e Copia, hanno restituito testimonianze rilevanti per la conoscenza dell’assetto urbanistico e dell’organizzazione socio-politica ed economica della colonia latina di Copia.

ALLERTA. La Protezione civile regionale della Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è in piena emergenza per l’ondata di maltempo che sta investendo in queste ore la Calabria, determinando il brusco calo delle temperature, con abbondanti piogge e nevicate anche a bassa quota, con previsioni atmosferiche che annunciano per la giornata precipitazioni nevose fino ai 500-700 metri sulle regioni meridionali tirreniche. Il sottosegretario regionale della Presidenza, con delega alla Protezione civile, Franco Torchia, e il dirigente di settore Salvatore Mazzeo sono in continuo contatto telefonico con il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti per aggiornarlo, in tempo reale, sull’evolversi della situazione. Sono state allertate diverse associazioni di volontariato di protezione civile, impegnate da ieri per il monitoraggio di frane, smottamenti e controllo dei diversi torrenti che risultano ingrossati con il rischio di esondare. Anche la flotta aerea regionale è stata preavvisata per far fronte a particolari emergenze che si dovessero verificare, condizioni atmosferiche permettendo. 

La situazione che desta particolare preoccupazione, è scritto nella nota, si registra su tutto il territorio cosentino, dove, in particolar modo, il rischio frana sta interessando diverse abitazioni del centro storico, nella zona est del paese di San Fili in provincia di Cosenza. Inoltre, si continua a monitorare il fiume Crati nel Comune di Cassano, dove risulta essere esondato in località Lattughelle, in prossimità degli scavi archeologici. Per le abbondanti nevicate verificatesi nei comuni di Sorbo San Basile e Albi, in provincia di Catanzaro, i rispettivi sindaci hanno emanato ordinanze per la chiusura delle scuole. Pertanto, alla luce della persistenza di condizioni meteorologiche avverse, la Protezione civile calabrese invita alla massima prudenza nella guida a quanti si trovassero in viaggio nelle zone interessate dalle precipitazioni nevose. In particolare consiglia di informarsi sulle condizioni della viabilità per il percorso che si intende seguire, dotandosi preventivamente di catene o gomme invernali.

LE PREVISIONI. “L’aria fredda polare raggiunge il Sud Italia, con rovesci nevosi a quote collinari fino a venerdì sera, spiega il meteorologo 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che prosegue“ neve attesa a tratti sotto i 500-600m tra Calabria, Sicilia, Basilicata, con qualche fiocco non escluso anche a Cosenza e Catanzaro; neve copiosa su Sila, Serre, Aspromonte e rilievi etnei, con oltre 20-30cm al di sopra dei 1000m. Neve fino a 200-300m tra Molise, Gargano e Daunia, residua anche sulla Campania interna, con neve a Campobasso, Isernia e San Giovanni Rotondo. Possibili temporali anche molto forti sui versanti tirrenici di Calabria e Sicilia, con grandinate, mentre soffieranno venti burrascosi dapprima di Libeccio, poi di Maestrale, con mari agitati e onde anche di oltre 3-4 metri; difficoltà nei collegamenti con le Isole Minori.”

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