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Denise Pipitone e Elena Denisa Grigoriu

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SCALEA – Non il test del Dna, ma una semplice comparazione fra il gruppo sanguigno di Elena Denisa Grigoriu, 19 anni, nata in Romania, e indicata a Scalea come la possibile Denise Pipitone, e quello dei genitori della bimba scomparsa ha fornito certezze sul caso.

Non è stato effettuato nessun esame del Dna, rivelano fonti ben accreditate, ma è bastata la comparazione dei gruppi sanguigni della giovane di Scalea con quello dei genitori di Denise Pipitone per ottenere la conferma che la “Denisa”, questo è il suo nome, non è con certezza Denise.

D’altronde a chi dal balcone dell’appartamento nei pressi della stazione ferroviaria di Scalea, le chiedeva: “Sei tu Denise Pipitone?”, Elena Denisa Grigoriu, 19 anni, nata in Romania e trasferitasi in Italia dall’età di 6 anni e mezzo rispondeva “non sono io”.

I media hanno assediato per diversi giorni il balconcino dell’abitazione, nei pressi della stazione ferroviaria di Scalea, dove Denisa si trovava, per quanto da lei stessa dichiarato, a casa di amici, di origine Rom.

Le indagini sono state coordinate direttamente dalla procura di Marsala, competente per il caso della Denise scomparsa a Mazara del Vallo.

La Denisa di Scalea, quando è scoppiato il caso aveva confermato, a chi la intervistava, di essere disponibile a dare il consenso per sottoporsi all’esame del Dna, salvo poi confermare: «Tanto è inutile, perché Denise non sono io». E ormai esiste la certezza assoluta.

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