L'incendio divampato nell'attività commerciale di Frascineto
2 minuti per la letturaUn 28enne accusato per l’incendio il negozio di un rivale a Frascineto. Incastrato dalle telecamere di sorveglianza, indossava la maschera di “V per vendetta”
FRASCINETO (COSENZA) – Arrestato il presunto responsabile dell’incendio doloso divampato la notte del 1° gennaio scorso 2026, via Pier Paolo Pasolini, a Frascineto. Si tratta di un ventottenne di Frascineto di cui non sono state fornite le generalità Il giovane, ritenuto responsabile di incendio aggravato, stante a quanto sostengono gli inquirenti, avrebbe appiccato il rogo per forti dissapori legati a dinamiche di rivalità e concorrenza economica in ambito locale, in particolare per il controllo e l’intermediazione nei servizi di onoranze funebri.
I DANNI CAUSATI DAL ROGO
Le alte fiamme dell’incendio avevano distrutto un piazzale, alcuni magazzini adibiti a rimessa auto e deposito materiali, propagandosi pericolosamente nei pressi di abitazioni civili. Sul posto erano intervenuti i carabinieri della compagnia di Castrovillari e diverse squadre dei Vigili del Fuoco. Immediatamente, i militari dell’Aliquota Operativa della compagnia di Castrovillari, avviarono le indagini. La visione delle immagini di videosorveglianza consentiva loro di ricostruire la dinamica dell’evento e addivenire al presunto responsabile. Si tratta di un uomo, col volto travisato e a bordo di un’auto sportiva, immortalato scavalcare la recinzione con una tanica di liquido infiammabile, per poi fuggire dopo aver innescato il rogo.
Oltre alle accurate investigazioni sui filmati, determinanti sono state le tempestive verifiche sul territorio da parte dei Carabinieri, che consentivano in brevissimo tempo di individuare la vettura utilizzata, di proprietà di un giovane del posto, nonostante i tentativi di renderla meno riconoscibile.
LA MASCHERA USATA DALL’AUTORE DELL’INCENDIO DEL NEGOZIO A FRASCINETO
Successivamente è scattata la perquisizione nell’abitazione dell’odierno arrestato che ha consentito di ritrovare parte dell’abbigliamento indossato durante l’atto incendiario, tra cui una maschera di plastica raffigurante il personaggio di “Guy Fawkes” (meglio nota per il film V per Vendetta).
Il ventottenne, in considerazione degli elementi raccolti, in virtù dell’attuale fase di svolgimento delle indagini preliminari e con il fondamentale coordinamento della locale Procura della Repubblica, si trova presso la locale Casa Circondariale su ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Castrovillari.
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