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Un paziente in ospedale

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COSENZA – L’uomo di 82 anni morto nell’ospedale di Cosenza dopo essere stato trasferito dalla clinica Madonna della Catena di Dipignano (LEGGI LA NOTIZIA), al momento del ricovero in pronto soccorso risulta in «gravi difficoltà respiratorie» per cui gli è stato «attribuito il codice di priorità rosso». E’ quanto scrive la Direzione sanitaria di presidio dell’Azienda ospedaliera di Cosenza in una nota in cui ripercorre «l’evolversi degli accadimenti nella successione documentata nella cartella clinica redatta dai sanitari dell’ospedale Annunziata di Cosenza».

«Il paziente – si legge nella nota – è stato trattato chirurgicamente, nel dicembre scorso, presso la Neurochirurgia, per aneurisma celebrale. Trasferito il 2 gennaio 2019 alla struttura riabilitativa Madonna della Catena, il 19 febbraio 2019 alle ore 13,06 giunge in pronto soccorso trasferito dalla clinica Madonna della Catena con ambulanza del 118 con richiesta di posizionamento di catetere vescicale. All’arrivo in Pronto soccorso vengono registrati i parametri vitali e il paziente risulta dispnoico. Dall’esame obiettivo e dagli esami ematochimici si registra acidosi metabolica severa, ovvero disturbo dell’equilibrio acido base, indice di estrema gravità e dall’ecografia la vescica risulta vuota».

«E’ stata avviata adeguata terapia – conclude il comunicato – e alle 16,19, per un aggravamento delle condizioni generali, si procede al ricovero del paziente in rianimazione dove, dopo circa 30 minuti si registra arresto cardiocircolatorio irreversibile con exitus alle ore 17».

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