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Il carcere di Cosenza

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COSENZA – È caccia al’uomo nel Cosentino dopo che un detenuto è evaso dal carcere di Cosenza nella prima mattinata.

Si tratta di un ragazzo di 20 anni Amadou Coulibally, cittadino del Mali. Il giovane era in carcere per tentato omicidio. Secondo quanto si è appreso, l’accusa sarebbe relativa ad un ferimento avvenuto durante una rissa in un centro di accoglienza nel salernitano.

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Dopo l’allarme, come detto, è scattata una caccia all’uomo con posti di blocco in tutta la città da parte di carabinieri e polizia ed estese battute di ricerca in varie zone di Cosenza. Nel centro storico di Cosenza, le ricerche vengono effettuate anche con l’ausilio di un drone.

L’evaso sarebbe vestito con un paio di pantaloncini ed una maglietta. Ancora da chiarire le modalità dell’evasione.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane sarebbe riuscito a infilarsi tra le sbarre del perimetro esterno del carcere ma non è chiaro se la fuga sia stata attuata durante le fasi dell’arrivo in carcere.

La Procura della Repubblica di Cosenza, nel frattempo, ha aperto un’indagine per chiarire le modalità dell’evasione di Amadou Coulibally dal carcere della città.

Le indagini sono condotte dai carabinieri.

Intanto, secondo quanto si è appreso in ambienti vicini alle indagini, pare che l’evasione sia avvenuta durante l’ora d’aria. Coulibally, che era recluso a Cosenza da alcuni giorni (e non era stato trasferito stamani da Reggio Calabria, come si era appreso in un primo momento), sarebbe riuscito a raggiungere il tetto di un edificio adiacente al muro di cinta gettandosi poi all’esterno e fuggendo.

Sulle modalità dell’evasione vige ancora uno stretto riserbo da parte degli investigatori.

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