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Carlo Tansi sul palco di Paola insieme alla sua candidata Maria Assunta Lattuca

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PAOLA (COSENZA) – L’addetta stampa di Carlo Tansi, Elisa Selvaggi, sostiene d’aver udito minacce contro il candidato governatore, impegnato in Piazza IV Novembre in un comizio elettorale, alla presenza della preside Maria Assunta Lattuca, candidata paolana per il rinnovo del Consiglio regionale della Calabria.

«Ringrazia a Diu ca ancora si vivu. Vivu nun ci rimani», è quanto avrebbe urlato – secondo l’addetta stampa – una persona del pubblico, riferendosi al leader del movimento «Tesoro Calabria» che stava intervenendo nell’incontro elettorale di Paola. In quel momento Tansi parlava delle famiglie di ‘ndrangheta che opprimono la Calabria.

«Ho visto e sentito un giovane e corpulento signore, che aveva per mano un bambino, a meno di un metro da un vigile urbano, che si è rivolto gridando verso di lui in dialetto paolano – spiega l’addetta stampa – più di una persona ha assistito a questa scena, mentre il corpulento signore è stato fotografato. Tutto ciò sarà denunciato all’autorità giudiziaria. Un fatto molto grave, verificatosi davanti ad altri testimoni, durante un incontro con i cittadini».

«Come accade sempre – ha dichiarato Tansi sulla vicenda – faccio nomi e cognomi delle famiglie di ‘ndrangheta delle realtà dove mi trovo. Ieri sera ho parlato dei Muto e dei Serpa. Alla fine dell’incontro mi è stata indicata una persona sui 25 anni, alta che aveva detto quella frase minacciosa».

Testimoni presenti sul posto, da noi raggiunti telefonicamente, hanno riferito che non si è trattato di una minaccia, avendo udito che un giovane in compagnia del nipotino, passando sotto il palco avrebbe gridato: “Ricogliati, vida adduvi a jiii”.

La candidata di “Tesoro Calabria”, Maria Assunta Lattuca, presente sul palco, da noi raggiunta telefonicamente ha spiegato di «non aver sentito nulla e non aver notato alcun movimento sotto il palco. Anzi – ha aggiunto – vorrei rivolgere un sentito ringraziamento alla mia città e alla mia gente; intendo, infatti, sottolineare l’aspetto inclusivo e civile della mia città», ha sottolineato Lattuca.

C’era tanta gente, ieri sera, in piazza, ad ascoltare ed applaudire Tansi e Lattuca, così come accaduto anche ad Amantea. La professoressa Lattuca, pertanto, con l’onestà intellettuale che l’ha sempre contraddistinta, ha tenuto a «ringraziare Paola perché è stato un momento di ascolto e confronto, un successo, oltre ogni aspettativa”.

Sul caso, ad ogni modo, dovranno fare chiarezza i Carabinieri, dopo aver acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Guido Scarpino

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