Il corpo di Denis Bergamini sull'asfalto
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Nella seconda udienza del processo Bergamini davanti alla corte d’Appello di Catanzaro tutte rigettate le richieste della difesa di Isabella Internรฒ
CATANZARO – Seconda udienza del processo dโAppello per il caso della morte di Denis Donato Bergamini, il calciatore del Cosenza Calcio deceduto lungo la Statale 106 a Roseto Capo Spulico (Cosenza), il 18 novembre 1989.
La Seconda Sezione penale della Corte dโAppello di Catanzaro, presieduta dal giudice Piero Santese, ha rigettato tutte le questioni e le richieste sollevate dalla difesa dellโunica imputata per lโomicidio volontario di Bergamini, Isabella Internรฒ, condannata in primo grado a 16 anni.
In particolare i difensori, gli avvocati Angelo Pugliese e Cataldo Intrieri, eccepivano la nullitร del giudizio di primo grado per difetto di capacitร del giudice, la nullitร del decreto di riapertura delle indagini preliminari da parte della Procura di Castrovillari, chiedevano la rinnovazione dellโistruttoria dibattimentale mediante l’interrogatorio di alcuni testi giร ascoltati in dibattimento e un nuovo confronto tra periti, la nullitร della sentenza impugnata per violazione del diritto di difesa e la nullitร della deposizione di quella che รจ definita la “teste chiave” del processo, ovvero Tiziana Rota. Ma la Corte ha respinto in blocco tutte le istanze dei legali di Internรฒ, dichiarandole infondate o inammissibili.
TRE UDIENZE ALLA FINE DEL PROCESSO D’APPELLO
Contestualmente, sono state calendarizzate le prossime udienze: il 26 maggio prossimo avranno luogo la discussione della Procura generale e delle parti civili, lโ11 giugno, invece, toccherร alla difesa. Spazio a eventuali repliche il 9 luglio prossimo, quando il processo si concluderร con la pronuncia della Corte.
Allโudienza odierna erano presenti in aula, in rappresentanza della pubblica accusa, il procuratore generale presso la Corte dโAppello, il procuratore di Castrovillari, Luca Primicerio; per le parti civili, gli avvocati Fabio Anselmo e Silvia Galeone, questโultima anche in sostituzione dellโavvocato Alessandra Pisa. Assente lโimputata Isabella Internรฒ, rappresentata in aula dallโavvocato Angelo Pugliese, anchโegli in sostituzione del collega Cataldo Intrieri.
LE PAROLE DI DONATA BERGAMINI E DELL’AVVOCATO ANSELMO
Alla lettura del verbale, la sorella di Denis Bergamini, Donata, รจ scoppiata in un pianto dirotto per lโemozione: ยซOggi รจ una giornata di sole – ha detto, parlando con i cronisti allโuscita dal Palazzo di giustizia -. Dopo tanti anni, finalmente รจ la veritร รจ uscita al 100% e non sono riuscita a trattenere le lacrimeยป.
Un giorno ยซestremamente positivoยป, cosรฌ lo ha definito anche lโavvocato di parte civile Fabio Anselmo: ยซAdesso andiamo veramente alle cose che contano, e le cose che contano sono quelle che verranno dette alle prossime udienze – ha aggiunto -. La sentenza รจ quella e dovremo misurarci con quella. Rigettate tutte le questioni preliminari della difesa, rigettate tutte le questioni di nullitร , rigettate tutte le questioni, con provvedimenti motivato, anche di supplementi istruttori a unโindagine scientifica condotta dalla Corte dโAssise di Cosenza che era piรน che completa a perfettamente. Questa non รจ fuffa, รจ un provvedimento della Corte dโAppello di Catanzaroยป, ha concluso Anselmo.
LA RICOSTRUZIONE DELLE MORTE DI BERGAMINI
Secondo quanto ricostruito dalla Procura di Castrovillari, Denis Bergamini sarebbe stato dapprima soffocato con un mezzo soft, verosimilmente un cuscino, e poi adagiato sull’asfalto con il corpo in parte sormontato da un camion al fine di simulare un suicidio. Per la Corte dโAssise di Cosenza, ciรฒ sarebbe riconducibile a questioni di difesa dellโonore della famiglia Internรฒ, leso con lโaborto di Isabella e il mancato matrimonio “riparatore”.
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