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La targa in memoria di Paolo Cappello

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COSENZA – A Cosenza Paolo Cappello è uno dei simboli dell’opposizione al fascismo. Nel suo nome una serie di associazioni e altre sigle della Cosenza antifascista e solidale hanno deciso di stringersi e celebrare il 25 aprile, nel 76esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo.

L’iniziativa si terrà dalle 17,30 in modalità online sulle pagine social delle sigle coinvolte nell’organizzazione e prevede la presentazione del libro “Quel garofano spezzato. Paolo Cappello, muratore antifascista (1890-1924)” scritto dallo storico e giornalista Matteo Dalena ed edito da Le Pecore Nere.

All’evento, moderato dall’editrice Maria Pina Iannuzzi, parteciperanno storici e giornalisti, attivisti e artisti, tra i quali: Cesarina Casanova, Giovanni Sole, Paolo Palma, Francesco Veltri, Ernesto Orrico, Claudio Dionesalvi, Sergio Crocco, Dario Della Rossa, Silvio Cilento, Lulla Garofalo, Carlo Antonante.

Matteo Dalena, nel presentare l’iniziativa, ha evidenziato: «Se non fosse stato ucciso nel 1924 Paolo Cappello avrebbe dato senz’altro un contributo determinante alla Resistenza e alla Liberazione dal nazifascismo. Come partigiano a Nord, tra le montagne. Il muratore della Massa rivive oggi in quanti arrancano tra gli scarti della società del finto benessere denunciandone le storture, mettendosi di traverso, ponendo cioè i propri corpi di uomini e di donne dinanzi alle ingiustizie, reclamando pur rudemente diritti».

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