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La vettura distrutta dalle fiamme

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Incendio nella notte a Cassano: bruciata l’auto dell’assessore ai lavori pubblici Leonardo Sposato. Era parcheggiata sotto la sua abitazione. La solidarietà del sindaco Papasso

CASSANO (CS) – Un incendio di quasi sicura natura dolosa questa notte ha completamente distrutto l’autovettura (una Tiguan Volkswagen) di proprietà  di Leonardo Sposato, assessore ai Lavori pubblici del comune di Cassano.

L’incendio, sulle cui cause indagano i carabinieri della compagnia di Cassano che, al momento non escludono alcuna pista anche se privilegiano quella dolosa, è divampato tra le 2 e le 3 della notte scorsa. La Tiguan Volkswagen era parcheggiata nelle adiacenze dell’abitazione dell’assessore Sposato.

Sul luogo dell’incendio,  oltre ai carabinieri della compagnia di Cassano, sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Castrovillari.

BRUCIATA L’AUTO DI SPOSATO, LA SOLIDARIETÀ DEL SINDACO DI CASSANO PAPASSO

«Solidarietà incondizionata al nostro assessore Leonardo Sposato per il vile e vigliacco atto che ha dovuto subire nelle scorse ore. Nella notte ignoti hanno approfittato del buio per dare alle fiamme una delle sue autovetture parcheggiata nei pressi di casa a Sibari. Oggi la nostra città vive un momento triste e buio – ha commentato il sindaco Gianni Papasso – siamo davanti ad un atto di inaudita vigliaccheria che respingiamo con altrettanta forza. A Leo Sposato, un amico prima ancora che un membro della nostra amministrazione comunale, e a tutta la sua famiglia va il mio affetto, la mia profonda ed incondizionata solidarietà alla quale si aggiunge anche quella di tutti gli assessori e credo di poter parlare anche a nome del consiglio comunale e dell’intera città».

«Massima fiducia – ha concluso – nelle forze dell’ordine e nella magistratura. La nostra speranza è che presto gli esecutori e i mandanti vengano assicurati alla giustizia e si faccia piena luce sull’accaduto. In ogni caso la mia amministrazione terrà sempre la barra dritta: la violenza e la delinquenza non passeranno. Erigeremo un muro ancora più alto contro chi vuole una città non democratica e contro chi non vuole far progredire Cassano e Sibari».

Il sindaco Papasso ha tenuto anche a precisare che, quando gli autori del gesto saranno assicurati alla giustizia, in un eventuale processo futuro, il Comune si costituirà parte civile. Soprattutto se il caso dovesse dimostrare che l’incendio dell’auto dell’assessore Sposato possa essere collegato al suo ruolo istituzionale di amministratore pubblico.

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