Il mezzo in fiamme
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A Cerchiara di Calabria scuolabus distrutto dalle fiamme, gli alunni erano appena scesi dal mezzo. Probabile un cortocircuito
CERCHIARA -Erano appena scesi dallo scuolabus gli studenti della frazione Piane che frequentano la scuola media in centro quando, annunciato da un crepitio, il mezzo che trasporta alunni ha preso fuoco ed in poco tempo è bruciato come una torcia. Poteva essere una tragedia se solo l’incendio del mezzo fosse avvenuto lungo il tragitto che porta gli studenti dell’Istituto comprensivo dalla frazione Piana al centro di Cerchiara.
Scoppiato l’incendio davanti alla scuola, il sindaco Giuseppe Ramundo ha allertato il Gruppo Lucano di protezione civile intervenuto con il mezzo antincendio prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco di Castrovillari che nulla hanno potuto fare per salvare lo scuolabus, se non mettere in sicurezza l’area.
LE PAROLE DI RAMUNDO
Sul posto, insieme al sindaco Ramundo, il vicesindaco Marica Nicoletti, l’assessore Alessandra Lauria, il consigliere Giuseppe Laino e il delegato alle pari opportunità Giuseppe Santagada che, insieme alla polizia comunale e ai cittadini, con l’ausilio di estintori hanno cercato di arginare le fiamme.
«L’episodio che ha coinvolto il pulmino comunale – riferisce il sindaco Ramundo -, ha inevitabilmente generato momenti di forte apprensione e preoccupazione all’interno della comunità cittadina. Sin dalle prime segnalazioni, l’Amministrazione comunale, in costante raccordo con gli uffici dell’Ente e con i soggetti competenti intervenuti sul posto, si è immediatamente attivata con tempestività e senso di responsabilità, mettendo in campo ogni misura utile e disponibile al fine di garantire la sicurezza pubblica ed evitare conseguenze per persone e cose».
PROBABILE CORTOCIRCUITO
Sempre il sindaco riferisce che «le verifiche svolte nei momenti successivi hanno consentito di accertare come l’accaduto sia riconducibile ad un evento del tutto accidentale, improvviso e non prevedibile, con ogni probabilità determinato da un guasto tecnico riconducibile ad un cortocircuito».
Dunque, secondo il Sindaco si tratta, pertanto, di una circostanza eccezionale che non poteva essere ragionevolmente anticipata né prevenuta attraverso le ordinarie attività di controllo e manutenzione del mezzo.
«L’Amministrazione – aggiunge Ramundo -, desidera sottolineare con fermezza come, nonostante la comprensibile preoccupazione iniziale, l’episodio non abbia fortunatamente provocato danni alle persone né particolari disagi alla cittadinanza, grazie anche alla rapidità degli interventi effettuati e alla collaborazione tra gli uffici comunali, il personale coinvolto e le autorità competenti. Resta naturalmente alta l’attenzione dell’Ente sul tema della sicurezza e della tutela dei cittadini».
L’OPPOSIZIONE INCALZA
Su quanto accaduto è intervenuto anche il capogruppo consiliare di opposizione, Luca Franzese che evidenzia: «Credo giusto e doveroso procedere immediatamente al controllo straordinario di tutti i mezzi comunali, specie quelli utilizzati al trasposto dei ragazzi.
«È verissimo che i mezzi (anche quelli nuovi di zecca) possono incendiarsi in modo autonomo ed accidentale, ovviamente la sicurezza dei nostri ragazzi viene prima di tutto, dunque ben venga un controllo generale su tutti gli autobus dopo il fatto di oggi», rileva.
«Chiederemo in Consiglio Comunale – ha concluso-, sperando di trovare il consenso della Maggioranza, di approvare un documento da inviare agli Organi competenti per il grave e sistematico ritardo dell’arrivo dei Vigili del Fuoco che hanno impiegato dalla chiamata ben 50 minuti per giungere sul posto, in quanto il Distaccamento VVF di Castrovillari è troppo lontana da Cerchiara, non possiamo permetterci di aspettare un ora prima dell’arrivo dei soccorsi». Tutto ciò, tenendo presente che il Distaccamento dei Vigli del Fuoco di Trebisacce risulta ancora inspiegabilmente chiuso e non operativo.
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