X
<
>

Share
2 minuti per la lettura

CASTROVILLARI (COSENZA) – Un furto che finisce in tragedia quello avvenuto a Castrovillari dove un uomo dopo essere stato scoperto mentre commetteva un furto insieme ad alcuni complici in un centro commerciale, si è allontanato a bordo di un’automobile che però, a causa dell’alta velocità, è uscita di strada finendo la sua corsa contro un albero.

I fatti sono accaduti a Castrovillari. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, i complici dell’uomo deceduto, dopo l’incidente, hanno rubato un’altra vettura con la quale, però, in una zona in cui in quel momento pioveva intensamente, sono rimasti bloccati nel fango. Da qui la successiva fuga a piedi. La persona morta, dall’età apparente di 30 anni, non è stata subito identificata, mentre i complici, almeno due, vengono ricercati. A bordo della vettura, un’Audi 4 di colore grigio, finita contro l’albero sono stati trovati parte della refurtiva, arnesi da scasso ed alcune targhe rubate.

Dopo diverse ricerche l’uomo trovato morto è stato identificato. Si tratta di Massimo Ahmestovic, rom di 29 anni, nato ad Ardea in provincia di Roma. L’identificazione del ventinovenne, ritenuto uno degli autori del furto perpetrato nella notte tra martedì e ieri in un market all’interno di un centro commerciale della città del Pollino, è stata resa possibile grazie al rilevamento delle impronte digitali e al lavoro svolto dagli specialisti del reparto operativo del Comando provinciale dei Carabinieri di Cosenza. Dai dati acquisiti, infatti, è risultato che l’uomo aveva precedenti ed era presente nella banca dati Afis. Il corpo senza vita di Ahmestovic era stato trovato dai militari all’interno della vettura assieme a parte della refurtiva del furto al market, ad arnesi da scasso e ad alcune targhe rubate. I ladri, quattro o cinque, dopo essere stati scoperti in flagranza si erano allontanati a bordo dell’Audi che, dopo pochi chilometri, era uscita dalla sede stradale andandosi a schiantare contro un albero. Successivamente, secondo la ricostruzione dei carabinieri, i complici del ventinovenne, ancora non identificati, hanno rubato un’altra vettura con la quale dopo pochi chilometri sono finiti in una scarpata.

Share

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Share
EDICOLA DIGITALE