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Due misure cautelari eseguite dai carabinieri del Nas tra Lucca e Cassano allo Ionio per un traffico nazionale di anabolizzanti clandestini
FIRENZE – Blitz all’alba tra Capannori (LU) e Cassano allo Ionio (CS) nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Pistoia. I militari del NAS di Firenze, con il supporto dei colleghi di Cosenza e dei Comandi provinciali dei Carabinieri di Lucca e Cosenza, hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari personali nei confronti di due indagati, ritenuti gravemente indiziati di concorso nella commercializzazione di sostanze anabolizzanti.
L’inchiesta, avviata nel febbraio 2024, ha ricostruito un presunto sistema di importazione e distribuzione su scala nazionale di farmaci anabolizzanti privi di Autorizzazione all’Immissione in Commercio. Secondo quanto emerso, il principale canale di approvvigionamento sarebbe da ricondurre alla Calabria, con spedizioni anche dall’estero. Decisivi tre sequestri di plichi contenenti sostanze anabolizzanti, intercettati durante il trasporto.
Tra il 10 e il 15 febbraio i militari hanno eseguito 29 perquisizioni in diverse regioni italiane: sequestrate oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti e dieci confezioni di nandrolone, sostanza inserita nelle tabelle degli stupefacenti. Complessivamente risultano 53 le persone deferite all’Autorità giudiziaria per commercializzazione di anabolizzanti e ricettazione un vero e proprio traffico tra Lucca e Cassano allo Ionio. Le misure cautelari disposte dal GIP di Pistoia dopo gli interrogatori preventivi hanno trovato esecuzione nell’attività dei carabinieri di Firenze, Lucca, Cosenza e Pistoia.
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