L'auto distrutta dalle fiamme
2 minuti per la letturaQuattro corpi carbonizzati trovati all’interno di un’auto in fiamme ferma in un distributore di carburante ad Amendolara nel cosentino
AMENDOLARA (COSENZA) – Un’auto prende fuoco nella stazione di servizio della IP, ubicata lungo la statale ionica 106. Nel tratto non ancora ammodernato tra Amendolara e Roseto Capo Spulico. Le fiamme danneggiano seriamente anche l’impianto di distribuzione di carburanti. Ma la tragica sorpresa giunge dopo, con lo spegnimento delle fiamme della vettura andata a fuoco.
All’interno dell’auto ci sono quattro persone carbonizzate. Si ipotizza possano essere stranieri, forse di nazionalità pachistana la cui identificazione è affidata agli accertamenti degli organi inquirenti giunti sul luogo della tragedia. Anche se, al momento, è tutto coperto dal massimo riserbo e sul grave accaduto non si esclude ufficialmente alcuna ipotesi. Le indagini degli inquirenti sembrano aver preso una direzione chiara e inquietante. Si indagherebbe infatti su un possibile quadruplice omicidio maturato, secondo le prime indiscrezioni, nell’ambito della gestione dell’attività di raccolta nei campi e del caporalato. Le vittime erano tutte braccianti agricoli, impiegati nei campi della Sibaritide e diretti verso la Piana del Metapontino, nel Materano.
Sul posto sono arrivati la complessa macchina delle Forze dell’ordine ed i Vigili del Fuoco giunti da Castrovillari. Presente anche il magistrato di turno dalla Procura di Castrovillari, diretta dal procuratore Alessandro D’Alessio, per coordinare le indagini mentre l’area è stata sottoposta a sequestro. Oltre ai vigili del fuoco e ai carabinieri, sul luogo dell’incendio è intervenuta prima la Polizia stradale, poi gli agenti della Squadra mobile di Cosenza che hanno avviato le indagini sull’accaduto. Una delle ipotesi in corso di valutazione vedrebbe le quattro vittime uccise altrove e poi trasportate sul luogo dell’incendio. Qui ignoti avrebbero appiccato le fiamme nella speranza di distruggere i corpi e tutte le prove.
Sui corpi delle quattro vittime, visto il loro stato, al momento non è stato possibile verificare se vi fossero segni di colpi d’arma da fuoco, ma lo stato dei luoghi e della vettura al momento dell’arrivo dei vigili del fuoco sembra fare escludere la pista dell’incidente. Gli investigatori sperano di avere un aiuto nelle loro indagini dai sistemi di videosorveglianza presenti nel distributore e nella zona. la visione dei filmati è già iniziata.
L’accaduto ha fatto registrare lunghissime file di automobili in transito che per bypassare la stazione di servizio, è fatta svincolare ad Amendolara e fatta transitare per il lungomare fino alla “Torre spaccata” dalla quale si accede nuovamente alla statale 106 ionica in direzione Taranto. Percorso inverso per quanti sono diretti a sud.
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