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L'ospedale di Cetraro dove alla fine la donna è stata ricoverata

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CETRARO (COSENZA) – Dopo 48 ore di attesa, trascorse presso il Pronto soccorso del presidio ospedaliero di Cetraro, si è conclusa l’odissea della donna ultra ottantenne in attesa di un posto letto. La povera donna, nella mattinata di ieri, è stata trasferita presso l’ospedale “San Francesco” di Paola per essere, finalmente, ricoverata.

La signora era arrivata nei due giorni precedenti in ambulanza al “Iannelli” a seguito di complicazioni legate a problemi renali e accompagnata dai familiari. Ma a seguito delle restrizioni legate alla pandemia, che purtroppo, è ancora in atto, era stata lasciata al Pronto soccorso perché i parenti non possono sostare nei reparti dell’ospedale per assistere i propri cari.

E così, accade che i malati rimangono soli nel Pronto soccorso, alcuni in barella, come nel caso dell’anziana donna, per diverso tempo in attesa di trovare una collocazione presso qualche struttura sanitaria, disponibile ad accoglierli non appena si libera un posto letto.

Il personale del Pronto soccorso si è preso cura amorevolmente dell’anziana donna rimasta sola in barella per tutto questo tempo, nonostante l’impegno dell’attività lavorativa del personale sanitario in un reparto così complicato e in prima linea nelle prestazioni sanitarie.

Una situazione drammatica provocata, inevitabilmente, dalla cronica carenza di posti letto nei reparti di tutti gli ospedali, ma soprattutto in quelli calabresi, i quali persino in situazioni più ordinarie non riescono a rispondere prontamente alle esigenze del Pronto Soccorso.

Stare un giorno intero, notte compresa, su una lettiga, in un contesto difficile a contatto con persone dalle patologie e dai casi più disparati, non fa certo piacere a nessuno. È una situazione inaccettabile e molto rischiosa per la salute e con il covid che continua a infettare. Ma soprattutto, lo è ancor di più per la salute di una persona anziana già gravemente compromessa da una patologia importante. Per fortuna tutto si è concluso per il meglio.

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