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Scossa di terremoto nel primo pomeriggio di oggi (6 marzo 2026) lungo la costa ionica della provincia di Cosenza. Non si registrano danni a cose o persone
Una scossa di terremoto in Calabria è stata registrata nel primo pomeriggio di oggi (6 marzo 2026) lungo la costa ionica della provincia di Cosenza. Il sisma, di magnitudo 3.9, si è verificato alle 14:21, localizzato dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma.
Secondo i dati diffusi dall’INGV, l’evento sismico ha avuto epicentro nella zona della Costa Ionica Cosentina, con coordinate geografiche 39.6675 di latitudine e 16.8620 di longitudine, a una profondità di circa 22 chilometri. Avvertita, la scossa, anche in diversi centri della fascia ionica del Cosentino, anche se al momento non si registrano danni a persone o cose.
Tra i comuni più vicini all’epicentro figurano Calopezzati e Crosia, entrambi a circa 13 chilometri di distanza, oltre a Caloveto che si trova a circa 20 chilometri. Dai dati forniti da Ingv, l’evento sismico inoltre risulta localizzato localizzato a 67 chilometri a nord-est di Cosenza, a 69 chilometri a nord-ovest di Crotone, a 88 chilometri a nord di Catanzaro e a 90 chilometri a nord-est di Lamezia Terme. Registrato anche a circa 95 chilometri a sud-ovest di Taranto.
La magnitudo di 3.9 rientra tra gli eventi sismici di moderata intensità, che possono essere percepiti dalla popolazione soprattutto nelle aree più vicine all’epicentro, ma raramente provocano conseguenze significative sulle strutture.
Al momento non risultano segnalazioni di criticità e la situazione è monitorata dagli esperti dell’INGV.
IL MESSAGGIO DEL SINDACO DI CORIGLIANO ROSSANO
Tempestivo il messaggio del sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi che ribadisce quanto la situazione sia sotto controllo: “Ho già sentito il Comando dei Vigili del Fuoco e non si registrano segnalazioni significative, né ci sono elementi al momento che ci fanno pensare ad una scia di eventi – dice – . Non bisogna andare assolutamente nel panico, al contrario. Non bisogna evacuare le scuole ma bisogna restare invece serenamente a svolgere la nostra giornata: spesso è il panico a fare danni più degli eventi, per cui, soprattutto, calma”.
“Ogni edificio – prosegue Stasi – ovviamente è dotato di un Piano di Sicurezza in questi casi che è buona norma conoscere, insieme al Piano di Protezione Civile: mi raccomando.
Per rasserenare ulteriormente la comunità come Protezione Civile Comunale stiamo attivando un numero per eventuali segnalazioni o richieste: 0983 5491 652″.
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