X
<
>

Il Frecciargento

Share
2 minuti per la lettura

TORANO CASTELLO (COSENZA) – «Credo che Franco Corbelli abbia avuto una buona idea sulla possibilità di utilizzare, fin da subito, la moderna e ristrutturata stazione di Torano Castello per una fermata del Frecciargento Sibari-Bolzano. Mi associo pertanto all’analoga richiesta dei sindaci della Valle del Crati e per questo ho scritto all’ingegnere Paolo Attanasio, direttore della divisione passeggeri Long Haul di Trenitalia per segnalargli questa opportunità». Lo afferma in una nota il deputato calabrese del Movimento 5 Stelle Alessandro Melicchio.

«Abbiamo necessità di investimenti ferroviari in tutto il territorio calabrese e nello specifico il nuovo Frecciargento Sibari-Bolzano, un servizio partito a settembre 2019, ha già ottenuto dati molto positivi pur se istituito da pochissimo tempo. Questo trasporto infatti sta dando buoni riscontri in termini di utenza a riprova che la domanda in Calabria per l’alta velocità c’è, eccome. I numeri soddisfacenti dei viaggiatori hanno confermato il successo e l’importanza di questo treno veloce che di fatto ha consentito alla Sibaritide di uscire dall’isolamento. Si era fin da subito avvertita la necessità, comunque, di incrementare ancor di più il numero dei passeggeri, – continua il pentastellato – interessando il capoluogo di provincia, Cosenza, e l’intera area urbana con la vicina Rende, sede dell’Università della Calabria che vanta più di 30.000 studenti che la collocano tra le principali istituzioni accademiche del nostro paese».

Il parlamentare 5 stelle ricorda come fosse prevista anche nel programma RFI MIT 2017/2021, la realizzazione di una nuova stazione ferroviaria di tipo «passante» in località S. Maria di Settimo, nel Comune di Montalto Uffugo, così da poter intercettare i flussi dell’area urbana, Rende, Cosenza, media Valle del Crati, Sila, Savuto per rendere ancora più sostenibile il Frecciargento.

«I lavori però procedono con grande difficoltà, tanto da non aver visto neanche un inizio. Nell’interlocuzione tra la Regione Calabria, RFI e Trenitalia, proprio per accelerare la realizzazione di una fermata così importante per il territorio, era stato annunciato, nelle more della costruzione della nuova stazione, l’impegno a realizzare una piattaforma entro la fine del 2019. Purtroppo niente di tutto questo è successo e nulla sappiamo sui tempi di realizzazione della nuova stazione, che, immagino, non siano affatto brevi. Ho voluto segnalare, così, a Trenitalia una struttura ferroviaria già pronta per essere utilizzata, anche temporaneamente, in occasione della ripresa del Frecciargento, giacché la stazione di Torano, distante meno di 4 chilometri da quella che dovrà essere la futura stazione di Settimo, ha una banchina adatta allo scopo, con sottopassi e ampi spazi di parcheggio, sui due lati, sia davanti la stazione, che di fronte la strada statale ed è posizionata a duecento metri dallo svincolo autostradale della Salerno-Reggio. A costo zero, quindi – conclude Melicchio – si potrebbe dare l’opportunità alla numerosa utenza di Cosenza, Rende e della vasta area urbana di poter usufruire di questo comodo, utile e veloce servizio ferroviario, impedito finora dalla distanza da Sibari e dalla mancanza di collegamenti con la stessa».

Share

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Share
EDICOLA DIGITALE