X
<
>

Il pane di Cerchiara

Tempo di lettura < 1 minuto

Il pane nelle tante calabrie è davvero unico. Ma uno in particolare merita di essere valorizzato per la tradizione artigiana della panificazione che a Cerchiara è un’arte antica, radicata nel passaggio generazionale ed ha reso famoso in tutto il mondo il borgo arroccato attorno al Monte Sellaro, per il suo pane con la “gobba”. Poi c’è l’olio, un altro caposaldo importante di realtà imprenditoriale sostenibile. Il tutto si può ora vivere nel contesto affascinante del centro storico sul quale l’amministrazione punta come ulteriore elemento attrattore in chiave turistica. Sono questi i contenuti dell’evento “Cerchiara Capitale del Pane e dell’Olio” in programma sabato 28 agosto.

Un menù diffuso che partendo dalle stradine attorno al Museo del Pane (che resterà aperto al pubblico con ingresso gratuito per i possessori di green pass) permetterà di scoprire le bellezze architettoniche del centro storico degustando la declinazione del pane di Cerchiara in tre portate che esaltano il prodotto alimentare simbolo del borgo.

«Se dici pane in Calabria pensi subito a Cerchiara, non solo per la sua forma particolare, ma anche per l’artigianalità che resiste nel tempo e che ci ha permesso di essere annoverati tra le patrie dell’arte bianca italiana – commenta il sindaco Antonio Carlomagno – Da questa identità, unita alle altre eccellenze alimentari di cui il nostro territorio vanta altre straordinarie storie imprenditoriali, vogliamo costruire un percorso di valorizzazione del territorio e della identità turistica del borgo che si candida a diventare un attrattore nel panorama regionale e del Pollino in particolare». 

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA