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La sede del Tar Calabria

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ALBIDONA (COSENZA) – Come noto, la lista “Avanti Albidona” con candidato sindaco Leonardo Aurelio, era stata ricusata dalla Commissione elettorale circondariale di Castrovillari, per irregolarità riscontrate nei quattro fogli che presentavano l’autentica delle candidature.

I fogli non venivano riconosciuti come unico documento per mancanza di timbri a cavallo dei fogli A4. Ebbene, il Tar di Catanzaro, con sentenza pubblicata ieri, accogliendo le tesi difensive dell’avvocato Claudio Roseto, ha annullato il verbale di ricusazione della Commissione Elettorale Circondariale  e ha riammesso la lista “Avanti Albidona” alle elezioni amministrative per l’elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale del Comune di Albidona.

Nel giudizio erano intervenuti anche i rappresentanti della lista avversaria a quella prima ricusata e poi riammessa dal Tar, “Uniti per Albidona”, con candidato a sindaco Giuseppe Lizzano, difesi dall’avvocato Giovanni Spataro per sostenere il rigetto del ricorso.

Come detto, la ricusazione era stata disposta per la mancanza di timbri di congiunzione tra i fogli del modulo di presentazione della lista. Tale ricusazione, peraltro, rischiava di lasciare una sola lista a partecipare alla competizione elettorale.

«Un grande risultato – hanno esultato i rappresentanti della lista riammessa -, per affermare i cardini della democrazia rappresentativa e del diritto di voto, inteso come diritto politico per eccellenza, strettamente legato alle nozioni di sovranità popolare e di cittadinanza».  (fra.mau.)

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