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Pasquale Tridico all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Unical

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Verso le elezioni regionali in Calabria: all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Unical, anche il candidato a governatore Pasquale Tridico


DIRITTO allo studio e placement. Sono le due questioni su cui il candidato presidente alle prossime elezioni regionali in Calabria, del centrosinistra, Pasquale Tridico ha insistito, ieri all’Unical, dialogano con i giornalisti prima dell’avvio della cerimonia di apertura del nuovo anno accademico. Questioni su cui le politiche pubbliche, con gli investimenti, possono incidere, ha spiegato.

«L’Unical è una università d’eccellenza, a cui sono molto legato. Ho fatto tanti seminari qui, ho molti rapporti. È stato fatto un grandissimo lavoro, va dato atto. Quello di cui c’è bisogno è un dottorato industriale, per una maggiore integrazione con il mondo delle imprese e delle attività produttive. E questo si può fare anche in coordinamento con le altre università, Mediterranea e Magna Graecia – ha detto Tridico – Credo darebbe anche maggiore impulso, in termini occupazionali, al territorio calabrese».

Si è parlato poi anche di sanità, inevitabilmente, visto l’impegno dell’Unical per rafforzare la formazione in ambito sanitario. «L’università è il centro principale di formazione per la sanità, purtroppo su questo siamo molto in ritardo in Calabria, in tutti gli atenei. Qui solo di recente si è avviato un processo in questa direzione. Avvieremo sicuramente un maggior coordinamento con le altre università, in particolare con la Magna Graecia di Catanzaro, che è la più vicina. Sicuramente dovremo fare di più nell’attrarre e reclutare personale medico» ha detto Tridico.

Per frenare invece la migrazione fuori regione, «bisogna incidere sulle borse di studio – ha detto ancora l’europarlamentare del M5S – L’Unical va molto bene, ma nelle altre università restano ancora tanti studenti idonei non vincitori. Serve quindi un maggiore sforzo della Regione sul diritto allo studio. Un lavoro da fare anche qui sul job placement, quindi sul futuro dopo la laurea. È vero che più studenti permangono all’Unical, ma è anche vero che dopo l’università – ha detto Tridico – continuano a partire. Ovviamente è responsabilità della Regione, è un lavoro che spetta ai centri per l’impiego e a chi ha competenze sul mercato del lavoro».

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