X
<
>

Il sindaco di Montalto Uffugo Biagio Faragalli

4 minuti per la lettura

Il sindaco di Montalto Faragalli considera la realizzazione del nuovo ospedale di Cosenza nei pressi dell’Unical una opportunità per tutto il territorio


COSENZA – Migliorare l’assistenza sanitaria sul territorio, rendere le cure più sicure ed efficienti anche attraverso strutture moderne e tecnologie innovative. La realizzazione di un nuovo ospedale di Cosenza deve essere un segnale di speranza per la sanità pubblica che, come leggiamo dalle cronache sul nostro giornale, spesso ha carenze legate soprattutto alla mancanza di strutture adeguate e alla carenza di personale.

A Cosenza e nell’area urbana in questi giorni si è accesso un dibattito sulla realizzazione del nuovo ospedale. Nella Cittadella regionale la firma di un accordo istituzionale per realizzare il nuovo ospedale di Cosenza sui terreni dell’Università della Calabria, nel Comune di Rende.

L’idea dell’ospedale vicino all’università si è fatta strada anche dal momento in cui l’Unical ha istituito la facoltà di Medicina e quelle di professioni sanitarie. Il dibattito vede contrapporsi chi chiede che l’ospedale debba essere realizzato a Cosenza (a questo proposito il sito individuato era Vaglio Lise). È anche arrivata, dall’ultimo Consiglio comunale della città bruzia, la proposta di realizzare due ospedali l’Hub in città e il policlinico vicino all’università.

NUOVO OSPEDALE DI COSENZA, L’IDEA DI FARAGALLI

L’idea del nuovo ospedale di Cosenza “piace” al sindaco di Montalto Uffugo, Biagio Faragalli. Secondo il primo cittadino della città di Leoncavallo il nuovo ospedale «rappresenta un’opportunità per l’intera provincia e per l’intero territorio calabrese, anche perché parliamo di un nosocomio di circa 850 posti letto con un piano di investimenti di 360 milioni di euro».
La struttura sorgerà in contrada Rocchi proprio a ridosso del Comune di Montalto.

«Una grande opportunità – spiega Faragalli – perché proprio in quella zona è previsto anche il ponte che collegherà Contrada Rocchi con Santa Maria di Settimo e come Comune stiamo lavorando anche per collegare Collina Salerni con Santa Maria di Settimo in modo tale da evitare che la provinciale verso Settimo di Rende possa essere alleggerita dal traffico». Sempre a Santa Maria di Settimo, continua il sindaco «sorgerà anche la nuova stazione ferroviaria. Settimo diventerà un’area completamente urbanizzata. E con l’approvazione del nuovo piano strutturale comunale avremo la possibilità di disegnarla perché è una zona completamente vergine».

IL NUOVO OSPEDALE DI COSENZA, LA REALIZZAZIONE DI INFRASTRUTTURE

Come ha ricordato anche il sindaco Principe, a Settimo sorgerà lo svincolo autostradale e tutte una serie di infrastrutture tra Rende e Montalto, e così, per Faragalli, «sta per nascere una delle aree più importanti dell’intera regione Calabria, ma io credo anche del meridione perché è un’area in cui c’è la facoltà di Medicina, l’Università della Calabria, l’ospedale, lo svincolo autostradale, la stazione ferroviaria e i collegamenti con opere complementari. Ritengo che sia davvero un’area europea perché poi al ponte che collegherà Santa Maria di Settimo con Contrada Rocchi è inserita anche la pista ciclabile e quindi abbiamo la possibilità di disegnare questa nostra bellissima e splendida città».

FARAGALLI E LE OPERE IN CANTIERE A MONTALTO

Il sindaco coglie l’occasione anche per soffermarsi sulle opere messe in cantiere dal Comune. «Non dimentichiamo – dice – che abbiamo già mandato in gara a pochi metri anche la piazza di Settimo che rappresenterà un centro di aggregazione per la comunità di Settimo e per intero territorio».

«Io sono convinto – continua – che questa città da qui a dieci anni si trasformerà perché c’è un piano di investimenti notevole che farà della nostra città insieme al comune di Rende una delle aree metropolitane più importanti all’interno della nostra regione. Sono contento, sono soddisfatto ma più che altro sono felice da sindaco e da cittadino perché ritengo che è il momento giusto per cambiare questa città».

Faragalli conclude con «Una piccola riflessione politica. Tempo fa tanti sostenevano che questa amministrazione stava per perdere alcuni finanziamenti. Voglio rassicurare tutti nel dire che sono i fatti che parlano e quando all’epoca decisi come sindaco, a nome di tutta l’amministrazione, di non rispondere ad alcune critiche mosse dai precedenti governi comunali, oggi possiamo rasserenare tutti questi amministratori che dicevano che il ponte sul Settimo non si sarebbe realizzato. Come amministrazione siamo sempre disponibili a prendere in considerazione le idee propositive, non quelle distruttive, che fanno male non al sindaco che è di passaggio ma all’intera città».

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA