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Elezioni a Cosenza: Mancini ufficializza la sua candidatura a sindaco: «a chi mi chiede un impegno diretto dico sì»
Giacomo Mancini lo aveva già lasciato intendere più volte negli ultimi mesi: interventi pubblici, prese di posizione e una presenza costante sui temi del degrado urbano, della sicurezza e dell’assenza di risposte da parte dell’amministrazione comunale. Ora, però, il dado è tratto. In una video-intervista esclusiva a L’Altravoce – Il Quotidiano, Mancini ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco di Cosenza. Un’ufficializzazione piena, tanto che lo stesso Mancini ha poi rilanciato il video dell’intervista sui suoi profili ufficiali. «È ufficiale il percorso che abbiamo iniziato ormai da tempo per accendere la luce a Cosenza, che dopo cinque anni è una città spenta», ha dichiarato Mancini. Alla domanda diretta se la candidatura sia dunque un sì o un no, la risposta è stata netta: «A tutti coloro i quali mi sollecitano a un impegno diretto, io dico sì».
ELEZIONI COSENZA, MANCINI SI CANDIDA CON UN PROGETTO CIVICO LEGATO ALLA TRADIZIONE RIFORMISTA
Il progetto, spiega Mancini, avrà una connotazione civica. «Stiamo lavorando a un’aggregazione civica che metta insieme donne e uomini che amano la nostra città, che non sopportano la deriva e il degrado attuale e che vogliono rimboccarsi le maniche per tornare a fare di Cosenza una città ambiziosa». Mancini rivendica anche la propria storia politica. «Vengo da una tradizione di centrosinistra riformista della quale sono orgoglioso e che mi impegno a tenere viva», afferma. Quanto alla possibilità che l’attuale sindaco Franz Caruso possa ricandidarsi, Mancini non sembra preoccupato: «Nessun problema. Noi siamo agli antipodi, diciamo esattamente l’opposto. C’è un’amministrazione che, dove c’era bisogno, non c’era. Assente, assente».
Tra i temi centrali della sua campagna ci saranno degrado, sicurezza e attenzione alle fragilità sociali. «A Cosenza ci sono tante grida di dolore, a iniziare dalle persone che vivono nel disagio, dalle persone più fragili, che dal Comune non ricevono nessuna risposta, nessuna attenzione, ma solo tanta arroganza», sostiene Mancini. L’ex parlamentare guarda anche al mondo produttivo, alle energie civiche e alle competenze presenti in città. «Ci sono persone che hanno voglia di fare, che si rimboccano le maniche, che hanno iniziative e che però dal Comune non ricevono sostegno, ma solo tasse, tasse e tasse, e nessun servizio».
IL RILANCIO DELLE COMPETENZE E IL LEGAME CON L’UNIVERSITÀ
Poi aggiunge: «Siamo consapevoli che a Cosenza ci sono tanti talenti, tante capacità, tante persone che hanno idee. Abbiamo anche un’università tra le più prestigiose d’Italia, dalla quale vogliamo attingere idee e soluzioni da attivare subito per la nostra città». Una candidatura, dunque, che Mancini immagina sostenuta da una compagine civica, con una chiara impronta di centrosinistra riformista e con alcuni temi già indicati come centrali: degrado, sicurezza, servizi, attenzione alle persone fragili e rilancio delle energie migliori della città. Una sintesi che lo stesso Mancini, in chiusura dell’intervista, ha definito «abbastanza rispondente alla realtà».
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