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DA Fausto Gullo a Militerni, da Ciardullo a san Francesco di Paola, dal dialetto ai giochi tradizionali: per otto giorni, Camigliatello torna ad ospitare, per il quinto anno consecutivo, la Settimana della cultura calabrese. Lo schema dell’iniziativa organizzata dall’Universitas Vivariensis di Cosenza, con il patrocinio del Comune di Spezzano della Sila è ormai collaudato: escursioni guidate al mattino; il pomeriggio animato dall’Accademia dei giochi tradizionali; poi lo spazio alla letteratura, con i dibattiti della rassegna “Agosto, libro mio ti conosco”; infine, in serata, spazio agli spettacoli, dalla musica al teatro. 

Il tema conduttore dell’edizione 2014 è il dialetto, un omaggio per il sessantesimo anniversario della morte di Michele De Marco, conosciuto come Ciardullo. Al dialetto sono dedicate alcune presentazioni di libri, incontri con musicisti e cantautori e la visione di filmati.

La Settimana della cultura calabrese si conferma ancora come luogo del ricordo di personaggi ed avvenimenti che meritano di non passare sotto silenzio. Si parlerà – nella giornata inaugurale – di Fausto Gullo, il ministro dei contadini nel quarantesimo anniversario della morte, di Girolamo De Rada, il vate della letteratura albanese, nel bicentenario della nascita; ed ancora del poeta Franco Costabile nel novantesimo della nascita, del senatore Mario Giuseppe Militerni nel primo centenario della nascita e del 550mo anniversario del miracoloso attraversamento di San Francesco di Paola dello Stretto di Messina.

Tredici le mostre da guardare; da segnalare quella sul settimanale umoristico di Ciardullo «Ohè!», che ebbe solo un anno di vita, dal 1924 al 1925, una sull’attività politica di Fausto Gullo e poi la mostra Segni del sacro in Calabria: tra pini e vette, la statua del Redentore del Montalto sull’Aspromonte e il monumento al Cristo a Montescuro.
Tra le iniziative particolari, il quarto torneo nazionale du strummulu, anche quest’anno diviso in 4 categorie; resta imbattuto il record di Francesco Siciliano di Amantea, cronometrato da giudici ufficiali che ha fatto roteare per 2 minuti e 43 secondi, su una apposita pista, il suo “strummulu”.

Domenica 31 agosto è prevista la conclusione della Settimana con l’assegnazione del Premio Cassiodoro 2014, tema “Insieme… e di più”; il comitato che gestisce il Premio, ha scelto che su 10 riconoscimenti, ben sei siano assegnati ad associazioni e gruppi per sottolineare il valore dello stare insieme. Il sindaco di Spezzano della Sila, Tiziano Gigli, in una nota alla stampa ha voluto sottolineare «che candidare Camigliatello Silano, almeno per una settimana all’anno, quale capitale della cultura calabrese, è una scommessa vinta, grazie all’impegno ed alla passione di quanti si spendono – gratuitamente – per questa iniziativa, che va maggiormente sostenuta e valorizzata».

 

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