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COSENZA – Incubatore, pitch, business angel, venture capital: il glossario dello startupper ormai anche in Calabria non è più solo per addetti ai lavori. Anni di Start Cup (la prima edizione organizzata all’Unical risale al 2009) e la rete ormai consolidata tra i tre atenei regionali e Calabria Innova hanno dimostrato quanto questa martoriata regione possa rivelarsi terra d’innovazione. Di certo la Calabria ne sarà vetrina giovedì e venerdì perché l’Unical ospiterà l’edizione 2015 del Pni (Premio nazionale per l’innovazione), la coppa dei campioni tra progetti d’impresa hi-tech che premia la migliore idea innovativa proveniente dalle università italiane, dai Cnr e dall’Enea.

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I PROGETTI – I 63 progetti in gara arrivano da 18 competizioni regionali (lo scorso anno erano 15) che nel solo 2015 hanno generato 3253 proposte, 1278 idee imprenditoriali, 608 business plan. Le finaliste calabresi, vincitrici della Start Cup che si è conclusa a luglio, sono Zeropet, Easy Move e Made (nel resto della pagina trovate le interviste agli startupper). I progetti in gara concorrono per quattro categorie: Life Sciences (salute), Ict (informazione e nuovi media), Cleantech & Energy (salvaguardia dell’ambiente e gestione dell’energia), Industrial (servizi innovativi per la produzione industriale).

IL PROGRAMMA – Il 3 dicembre alle 10 si aprono gli stand, che saranno allestiti all’interno del teatro dell’Unical e potranno essere visitati dal pubblico. Unica interruzione prevista: dalle 14 alle 15 e 30, per consentire ai giurati di passare in rassegna gli stand. Delle 63 idee, infatti, solo 16 resteranno in gara, quattro per ciascuna categoria. Nella prima giornata sono previsti anche due seminari: “Innovare al Sud” (alle 11 e 30 presso l’University Club) e “Innovare conviene” (alle 16, sempre University Club). Chiuderà la prima giornata l’esclusivo concerto “L’impresa della musica”: Dario Brunori, Peppe Voltarelli, Roy Paci e Mauro Ermanno Giovanardi saranno accompagnati da un’orchestra formata da quindici talentuosi musicisti calabresi per un vero e proprio esperimento sonoro che farà il suo debutto al Teatro auditorium dell’Unical. L’appuntamento è alle 21 e 30 e l’ingresso è libero.

LA FINALE – Venerdì 4 si riparte alle 9 e 30 dal teatro con i 16 finalisti che si contenderanno a suon di pitch (una presentazione di pochissimi minuti) la vittoria nelle rispettive categorie e un premio da 25 mila euro. Verranno assegnate anche due menzioni speciali (“Social innovation” e “Pari Opportunità”) e una serie di premi offerti da sponsor ed enti. Tra i quattro vincitori di categoria sarà individuato anche il trionfatore assoluto del Premio nazionale dell’innovazione: in questo caso il riconoscimento andrà all’università o all’ente di ricerca di provenienza che potrà esibire, fino alla prossima edizione del Pni, la Coppa dei Campioni della manifestazione. Tra i pitch e la proclamazione dei vincitori (prevista alle 13), il teatro ospiterà la tavola rotonda “Ricerca, conoscenza e tecnologia per l’impresa del futuro: le Università come volano di crescita”, che sarà aperta dal rettore dell’Unical Gino Crisci. Appendice nel pomeriggio, a partire dalle 16, con il talk “L’impresa della musica”: dibattito a più voci tra università, promoter e discografici sulla cultura musicale che diventa economia.

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