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RENDE (COSENZA) – Il centro storico di Rende piange la scomparsa di Serafino Loizzo, meglio noto come “Finuzzu”. Presidente della sezione locale dell’Associazione combattenti e reduci, persona gentile e disponibile era da sempre un punto di riferimento nella comunità. “Finuzzu” è stato il principale interprete di uno spontaneismo associativo che mira al rilancio del borgo antico. Tra gli eventi organizzati il “Finuzzu Film Festival” in cui ogni estate Loizzo ha aperto ai rendesi le porte della terrazza di casa per la proiezione di film da guardare in compagnia con la possibilità di gustare l’immancabile anguria offerta dallo stesso padrone di casa. La sezione dei reduci combattenti ha inoltre promosso in questi anni anche il “Finuzzu Frasi e Frese Reading” con la lettura di poesie inframezzate da degustazione di frese.

Sui social network l’improvvisa dipartita è stata appresa con grande tristezza. «Ci ha lasciati una delle anime più belle della nostra città: Finuzzo Loizzo ha attraversato il secolo scorso sino a ieri, anfitrione capace di rendere il centro storico cuore pulsante della città», afferma il sindaco Marcello Manna. «Indefesso vigile sanitario e gloria offensiva della squadra locale, Finuzzo – aggiunge Manna – ha aperto la sua casa dando vita, negli anni, al festival cinematografico più longevo della città, mi piace ricordarlo così, al fresco della terrazza di casa sua che affaccia sulla valle del Crati abbiamo goduto della sua istrionica compagnia nelle sere d’estate». «Alla famiglia vanno le condoglianze della città, di chi ne amava l’affabile sorriso e il fare generoso che porteremo sempre con noi a futura memoria», conclude il sindaco.

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