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Il FantaSanreMusei unisce l’arte a Sanremo e lega opere a canzoni del Festival, in Calabria il museo dei Brettii di Cosenza raccoglie la sfida
LāARTE incontra Sanremo grazie allāiniziativa, FantaSanreMusei, messa in campo dallo staff del sistema museale comunale di Empoli. Lāidea ĆØ quella di abbinare a un brano sanremese le opere delle collezioni dei musei dāItalia. Si gioca sui social e lāiniziativa ha spopolato tra le gallerie di tutta Italia.
Come si gioca: valgono tutte le edizioni del Festival fino al 2023. Quindi si possono trovare canzoni di Claudio Villa e i Maneskin, Nilla Pizzi ed Elio e le Storie Tese.
Ogni museo compone la squadra di cinque abbinamenti e concorre: i pezzi museali e quelli musicali vengono postati sui social network e si sfidano a colpi di like e reaction. Tra chi ha aderito al FantaSanreMusei, cāĆØ anche il museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza.
FANTASANREMUSEI, LE PROPOSTE DEL MUSEI DEI BRETTII DI COSENZA
La direzione del museo cosentino, guidato da Marilena Cerzoso, ha giĆ fatto due abbinamenti: la canzone di Zucchero āDonneā, portata a Sanremo nel 1985 e composta da Alberto Salerno e Adelmo Fornaciari, con le Statuette votive femminili in terracotta in stile ādedalicoā (dal nome dal mitico artefice cretese Dedalo, caratterizzato da figure rigide e frontali), provenienti dal santuario di Cozzo Michelicchio (Corigliano). Si tratta di sculture miniaturistiche che riproducono una figura femminile in posizione stante, rigidamente frontale, con braccia e mani sproporzionatamente lunghe aderenti allāabito (peplo) stretto in vita da una cintura. VII sec. a.C.


Lāaltra canzone ĆØ quella di Riccardo Cocciante e Mogol, āSe stiamo insiemeā, cantata da Cocciante. Lāopera abbinata ĆØ la Ricostruzione interattiva di una tomba bisoma enotria, realizzata dagli studenti del Liceo Classico āB. Telesioā, Cosenza sullāesempio del video animato nella sala del Museo dedicata alla necropoli di Torre del Mordillo.


La terza opera messa in campo dal Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza ĆØ la Lucerna romana proveniente dalla Grotta delle Ninfe di Cerchiara di Calabria (CS). II sec. d.C., abbinata alla canzone “Luce”, cantata da Elisa e scritta da Elisa Toffoli con il contributo di Adelmo Fornaciari (Zucchero).


Il museo vincitore sarĆ proclamato sabato 12 febbraio, lo stesso giorno in cui si saprĆ chi trionferĆ sul palco dellāAriston. E cāĆØ di più, può partecipare chiunque visiti i musei aderenti allāiniziativa con un post o una storia in cui il visitatore o la visitatrice fotografano un quadro o un reperto o una scultura e lo accoppiano con una canzone sanremese.
Tutto questo per accendere i riflettori sul patrimonio artisticoĀ italiano.
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