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L'assessore Musmanno e il rettore Crisci

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COSENZA – Quattordici milioni per i lavori di realizzazione (già ​ultimati) dei nuovi quartieri residenziali dell’Università della Calabria, 1 milione e mezzo per dotare Farmacia e i suoi ricercatori di uno stabulario, 700 mila euro circa per impermeabilizzare i tetti delle Maisonettes. Infine, 5 milioni di euro per completare ​e rendere operativi i​ laboratori dei progetti ​Sila e ​Materia​, che comprende la​ sorgente Star, l’acceleratore di particelle d​ell​’Unical. Ammontano a circa 21 milioni di euro le risorse che la Regione ​trasferirà all​’ateneo di Arcavacata per il completamento ​o la realizzazione ​degli interventi già cantierabili previsti nell’Accordo di programma quadro del sistema universitario regionale.

Il piano delle opere finanziabili è stato sottoscritto nelle scorse ore dal rettore Gino Crisci e dall’assessore alle Infrastrutture della Regione Calabria, Roberto Musmanno. ​In alcuni casi, come le nuove residenze o i laboratori Materia e Sila, si tratta di fondi individuati negli anni passati e che ora diventano disponibili.

«Nel programma viene dato ampio spazio alla realizzazione e mantenimento delle strutture residenziali – si legge in una nota – Infatti, oltre agli interventi già eseguiti sui complessi “Chiodo 2”, “Monaci”, “San Gennaro” e “Rocchi”, è stata prevista la impermeabilizzazione delle coperture delle “Maisonettes” in maniera da migliorare l’efficienza energetica e il miglioramento delle strutture esterne di queste residenze.

Inoltre, grazie all’intervento denominato “Stabulario della Facoltà di Farmacia”, il programma riuscirà ad incidere direttamente sul sistema della ricerca, offrendo ai ricercatori impegnati nel settore, la possibilità di poter contare su strumentazioni e infrastrutture di livello competitivo per affrontare sia le sfide scientifico-tecnologiche che quelle economiche e sociali legate al miglioramento della produzione scientifica. Grande attenzione, inoltre, viene riservata alla parte più avanzata dell’Unical, quella cioè relativa all’innovazione ed al trasferimento tecnologico.

In virtù della misura “Sostegno alle scuole e Università – Potenziamento del polo di innovazione e trasferimento tecnologico della Calabria” sarà possibile il completamento (ultimazione della struttura che ospita i laboratori e upgrade della sorgente) e messa a sistema di due importantissimi interventi, Materia e Sila, già finanziati dal Pon». ​ Nello specifico, si tratterà di ultimare l’edificio ancora in costruzione sorto accanto a​ll’hangar che ospita l’acceleratore Star,​ nell’area inizialmente prevista come parcheggio. ​La struttura ospiterà i laboratori associati ai progetti Materia e Sila, con l’obiettivo di realizzare un Centro di servizi tecnologici al servizio dei ricercatori dell’ateneo e del Cnr e del territorio.​

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