X
<
>

L'Università della Calabria

Share
2 minuti per la lettura

COSENZA – Al via da settembre all’Università della Calabria il corso di laurea in Medicina e Tecnologie digitali. Un percorso ambizioso che in sei anni porterà gli studenti a conseguire la doppia laurea in Medicina e Chirurgia e, con il superamento di pochi esami aggiuntivi, Ingegneria informatica, curriculum bioinformatico (triennale).

L’Anvur, l’agenzia nazionale per la valutazione dell’università e della ricerca, ha comunicato nelle scorso ore la conclusione del percorso d’accreditamento, con esito positivo.

Il corso di laurea è interateneo con l’Università Magna Graecia di Catanzaro. Gli studenti frequenteranno i primi tre anni all’Università della Calabria, dove  acquisiranno la preparazione medica di base, unita alle competenze ingegneristiche e bioinformatiche. Nel secondo triennio i corsi si terranno all’Università Magna Graecia di Catanzaro e saranno dedicati prevalentemente alla formazione clinica.

L’obiettivo è quello di formare i medici del futuro: professionisti che, alla preparazione in campo sanitario, uniranno forti competenze in Intelligenza artificiale, Robotica, Data science, Ingegneria bioinformatica, Data mining. Tutti settori che stanno conquistando un ruolo sempre più importante in medicina, con applicazioni che riguardano la prevenzione, la diagnostica, la chirurgia e l’oncologia di precisione, la riabilitazione, lo sviluppo di farmaci e di terapie personalizzate, ma anche la gestione delle emergenze e la programmazione.

«La revisione dell’offerta formativa era uno dei punti importanti del mio programma – dice il rettore dell’Unical Nicola Leone – sono soddisfatto degli ottimi risultati già ottenuti nel secondo anno di mandato e dell’avvio di un percorso ambizioso come quello in Medicina e Tecnologie digitali. Ringrazio i Dipartimenti e le strutture amministrative che hanno lavorato alla costruzione della nuova offerta, garantendo proposte innovative e sostenibili, che hanno superato i severi controlli ministeriali. Continueremo a lavorare per garantire a studentesse e studenti una didattica di qualità e pronta a confrontarsi con nuove sfide».

LE ALTRE NOVITÀ

L’Anvur ha autorizzato l’attivazione di tutti i nuovi corsi di studio proposti dall’Università della Calabria. Oltre a Medicina e Tecnologie digitali, partiranno quindi i corsi di laurea in Mediazione Linguistica, Media e Società digitale, Scienze dell’educazione (doppio corso, che sarà erogato in prevalenza on line), Scienza e Ingegneria dei materiali.

«L’accreditamento da parte dell’Agenzia ministeriale è l’ultimo passaggio di un percorso di riforma della proposta didattica che ha visto la Governance dell’ateneo e i Dipartimenti impegnati nel corso dell’ultimo anno – dice l’ateneo – Il risultato è un’offerta più ampia e riorganizzata, che vuole rispondere alla reale domanda di formazione del territorio, valorizzare le eccellenze dell’ateneo ed essere al passo con l’evoluzione dei nuovi scenari professionali e occupazionali. Si tratta della prima riforma organica della didattica dell’ateneo dall’attivazione del cosiddetto 3 più 2».

Insieme all’attivazione dei nuovi corsi di laurea, è stato anche previsto un robusto restyling di quelli esistenti. Nella nuova offerta gli studenti troveranno anche Scienze naturali e ambientali, Ingegneria chimica, Ingegneria per l’Ambiente e la Sicurezza del Territorio, Statistica per Data Science. Sono state inoltre attivate 12 nuove lauree internazionali.

Share

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Share
EDICOLA DIGITALE