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Il regista Giuseppe Tornatore

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Il tema scelto per questa edizione è “Calabria, terra che include, terra delle opportunità, terra del Padula”

ACRI (COSENZA) – Tutto pronto per la nona edizione del Premio Nazionale “Vincenzo Padula”, in programma ad Acri, nel Palazzo Sanseverino-Falcone, dal 6 al 10 dicembre. Il tema di quest’anno è “Calabria, terra che include, terra delle opportunità, terra del Padula”.

In questa occasione, l’omonima fondazione culturale, che promuove l’iniziativa, si è avvalsa della collaborazione delle associazioni Anglat-Fand, Raggio di sole, Fidapa e Aipa.

Il programma parte martedì 6 dicembre, alle ore 16, con l’iniziaitiva “Calabria, la scuola che include”. Interverranno Maurizio Simone, presidente regionale Anglat; Franco Gencarelli, assessore comunale ai Servizi Sociali; Franco De Marco, del consiglio di amministrazione della fondazione Padula; Luciano Greco, girigente Atp di Cosenza; Luciano Paschetta, dell’osservatorio permanente sull’inclusione scolastica del Miur; Antonella Valenti, docente di Pedagogia Speciale all’Unical; Immacolata Cairo, dirigente Cti Don Milani; ed Erminia Mannarino, neuropsichiatra dell’Età Evolutiva.

Previsti i contributi dei Dirigenti Scolastici Giulia Rachele D’Amico, Simona Sansosti e Franco Murano. Coordina Angela Forte.

Mercoledì 7, alle 9, nella Sala Polivalente, il seminario sul cinema di Giuseppe Tornatore, a cura di Giovanna Taviani, per gli studenti delle superiori. Seguirà la proiezione di “Nuovo cinema Paradiso”. Venerdì mattina verrà proiettato “La leggenda del pianista sull’oceano”, sabato “La corrispondenza”.

Mercoledì pomerigio, alle 17:00, in collaborazionbe con la Fidapa, “I talenti delle donne”. Diversi gli interventi previsti.

Sabato 10 dicembre, alle 17:00, la cerimonia di premiazione. Questi i premiati: Carmine Abate, autore di “La felicità dell’attesa”, per la Sezione Narrativa; Pier Luigi Vercesi, “Ne ammazza più la penna”, per la Saggistica; Clara Sanchez, “Lo stupore di una notte di luce”, per la Narrativa Internazionale; e Giuseppe Tornatore, per la sezione internazionale “Vincenzo Talarico”. Inoltre riconoscimenti speciali “Persone in Calabria” a Francesco Bevilacqua, scrittore; Michele Albanese, giornalista; e Raffaele Cirino, saggista. Conduce Enrica Bonaccorti.

Per Giuseppe Cristofaro, presidente della fondazione Padula, «il Premio chiama a raccolta le voci, le parole, le fatiche di quanti cercano, con l’impegno civile e la forza dirompente della cultura, di costruire una nuova Calabria».

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