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La platea del Garden per la prima di Ostaggi

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COSENZA – «Il cinema, finalmente il cinema…». Eleonora Ivone quando entra dentro il cinema Garden e vede la sala piena è entusiasta.

È quasi tutto pronto per la prima proiezione di “Ostaggi”, ma manca ancora Pasquale Arnone che è andato a prendere la sua Eleonora a casa per poi ritornare in un cinema pronto ad applaudire quel film girato lo scorso anno tra Cosenza e Rende. Eccolo Pasquale, si può iniziare: «scusatemi ma ho avuto una giornata pazzesca. Felice di essere ostaggio dei miei amici attori…».

Sono ritornati a Rende anche loro. Non ci sono tutti, ma non mancano all’appello Gianmarco Tognazzi con la figlia Andrea, Jonis Bascir e la grandissima Eleonora Cotta. Per impegni di lavoro non sono riusciti ad esser presenti in sala Vanessa Incontrada, Alessandro Haber e Francesco Pannofino, ma quest’ultimo non fa mancare un suo saluto in viva voce attraverso il telefono di un Bascir «felicissimo di essere ritornato in questa splendida terra».

Applausi, baci, targhe, premi, felicità. Con Marcello Arnone che sul palco si prende anche lui la meritata dose di applausi. Il suo ruolo nel film non è più quello del mafioso o del cattivo, ma di un commissario di polizia. Premiata Daniela Rambaldi (figlia di Carlo Rambaldi, tre volte premio oscar e mago degli effetti speciali e papà di personaggi cult come King Kong, Alien e Et l’extraterrestre) voluta alla serata come ospite d’onore da Pasquale Arnone. 

C’è un poco di tutto nella prima parte della serata. Anche perché il film è presentato dalla Confapi Calabria. E quando c’è la Confapi, c’è la rete di imprenditori che sponsorizzano i loro prodotti attraverso una vetrina come quella del cinema che per «il nostro territorio può diventare linfa vitale». Lo dice un convinto ed elegante presidente della Confapi Calabria Franco Napoli, lo ripete con ancora più forza Pasquale Arnone che in pratica, con questa serata, si regala la sua prima uscita come presidente della filiera del cinema Confapi. I saluti istituzionali e gli onori di casa sono affidati all’assessora Marta Petrusewicz.

In sala c’è anche l’ex governatore Mario Oliverio con la sua compagna l’attrice e regista Adriana Toman e si gode il film come libero cittadino senza quel carrozzone dietro le sue spalle che lo ha accompagnato negli anni della sua presidenza. Mario è solo con la sua Adriana e si gode la vita. C’è spazio per Alfredo De Luca che presenta la sua stagione teatrale al Cinema Teatro Garden che partirà dal 2 dicembre. E viene proiettato nell’attesa dell’inizio del film anche il cortometraggio su Rende Città dello Sport realizzato dal regista Gianluca Gargano. Modera il tutto la brava e grintosa giornalista Valentina Zinno. Sono solo emozioni. Ancora in mascherina, ma emozionati. La città di Rende ha conquistato “la banda di Ostaggi”. Nel periodo delle riprese gli attori e tutta la squadra si sono goduti una città che li ha coccolati in ogni momento della loro giornata.

Teatro dell’intero film è la piazza del centro commerciale Metropolis e quella panetteria (all’interno si snoda il racconto di una storia di un uomo che dopo una rapina, inseguito dalla polizia, tiene in ostaggio gli avventori impauriti e sorpresi dal gesto disperato di questo personaggio che nella vita non era certo un delinquente…) creata ad arte dal cinema, ma che adesso esiste davvero. Potere del cinema, potere della magia di un film che è stato apprezzato dal pubblico. Si ride a tante scene e ci sono sospiri ad altre. Tutto questo è ascoltato dalla regista Eleonora Ivone e dal marito Angelo Longoni che ha scritto la sceneggiatura del film. Ed è stato piacevole per i due capire la reazione del pubblico, anche perché, il film è uscito dal 15 maggio su Sky, ma la serata di Rende si può considerare come una vera e propria prima cinematografica. Tognazzi sempre molto critico verso sé stesso ammette: «devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso dall’attenzione del pubblico in sala e dalle risate. il lavoro di Eleonora e Angelo è stato un buon lavoro…».

Opera prima per la bella regista romana, opera prima che da maggio ha avuto delle ottime recensioni sulla stampa e ha ricevuto tanti premi. Il gradimento del pubblico del cinema Garden è la dolce conferma. La serata termina al Fellini di Cosenza. Si cena e si va a nanna. E gli Ostaggi vissero felici e contenti.

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