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Soddisfatto il rettore Crisci: «Bellissimo risultato di cui essere orgogliosi»

La 29° edizione dei Campionati nazionali universitari di tennis ANCIU, ospitati dal 24 al 28 agosto nello splendido circolo “Green Garden Village” di Mestre, ha confermato la squadra dell’Università della Calabria, guidata da Nicola Leone, tra le migliori d’Italia.

Un risultato di rilievo ottenuto, soprattutto, grazie alla vittoria (netta e scontata, visto il divario tecnico in campo) della squadra femminile formata da Alberta Aiello, Assunta Venneri e Ines Barone, peraltro campionesse uscenti, ma corroborato dal secondo posto della “corazzata” calabrese nella classifica finale (in cui sono comprese le categorie Assoluti e Over 50), a soli due punti dall’Università di Bologna.

Non avrebbe potuto concludersi nel modo migliore, dunque, un torneo tra i più partecipati degli ultimi anni, con ben 16 atenei al nastro di partenza. Più che giustificata la soddisfazione del Rettore dell’Unical, Gino Mirocle Crisci, e del Presidente del Cruc, Alessandro Sole, presente a Mestre con il suo vice Mariano Greco. “E’un bellissimo risultato”, sottolinea il prof. Crisci, “di cui essere orgogliosi e che, peraltro, arriva a pochi giorni dalla gratificante notizia relativa all’aumento degli iscritti nel nostro ateneo. L’Unical”, aggiunge il rettore, “conferma così il suo valore sia sul piano didattico-scientifico sia, appunto, in rapporto allo sport, settore su cui puntiamo con convinzione e rispetto al quale intendiamo impegnarci ancora di più. I nostri portacolori”, prosegue Crisci, “capitanati dal prof. Nicola Leone, si sono distinti per bravura, stile e spirito agonistico, scrivendo ancora una volta il nome dell’Unical nell’albo d’oro della competizione, che spero possa essere organizzata presto ad Arcavacata. All’apprezzamento per il bel risultato ottenuto”, conclude il rettore dell’Università della Calabria, “devo aggiungere anche un grazie sincero al Cruc, rappresentato a Mestre da Alessandro Sole e Mariano Greco, che hanno seguito con entusiasmo le gare, contribuendo a creare il giusto clima per arrivare a questo risultato. Un ringraziamento”, conclude Crisci, “voglio rivolgere anche al Cus e al Maestro Fabio Aloe, che ha proficuamente allenato gli atleti dell’Unical, preparandoli adeguatamente ad affrontare l’impegnativo appuntamento di Mestre”.

Non meno entusiasta Alessandro Sole: “E’ stata un’esperienza esaltante, e non solo per il brillante piazzamento ottenuto dai nostri atleti. Con il collega Mariano Greco, abbiamo vissuto giorni intensi e di grande coinvolgimento emotivo, toccando con mano la considerazione di cui la nostra Università gode in questo sport a livello italiano. I campionati di Mestre”, continua Sole, “hanno messo in mostra il valore tecnico-agonistico di un gruppo affiatato e compatto, ma anche la grande capacità dello sport di rafforzare il legame e i rapporti tra le persone. Ad Alberta, Assunta e Ines”, prosegue il presidente del Cruc Unical, “va naturalmente il merito maggiore per la vittoria, ma il secondo posto nella prestigiosa Coppa Ateneo non sarebbe stato possibile senza il contributo degli altri tennisti che, con un pizzico di fortuna in più, avrebbero potuto fare ancora meglio. Archiviata questa esaltante edizione”, conclude Sole”, dobbiamo subito proiettarci ai campionati italiani 2017, in programma a Bologna, dove certamente, anche grazie al potenziamento della squadra, ci confermeremo protagonisti dell’evento”.

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